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Marco Philopat, Costretti a sanguinare: Il romanzo del punk italiano 1977-1984

di Vampir3lla - scritto il 10 novembre 2008

Marco Philopat, Costretti a sanguinare: Il romanzo del punk italiano 1977-1984Il punk è rivoluzione. Il punk è continua battaglia contro il conformismo e il silenzio assenso. Ma non è solo una forma di lotta politica. Il punk non è solo musica. Il punk è un modo di costruirsi internamente, definire la propria persona al di fuori dei canoni convenzionali dell'Italia degli anni '80. Il punk o punx è uno stile di vita, messo a nudo in questo libro fino al più profondo e sporco anfratto.
Il punk, la sua evoluzione e i suoi personaggi sono delineati in maniera febbrile dalla scrittura sregolata e priva di punteggiatura dell'autore - Marco Philopat, dissidente politico e contestatore culturale della scena underground italica - nel suo primo libro, "Costretti a sanguinare".
Egli si racconta adolescente, in cerca della propria identità e del neonato movimento: pagina dopo pagina è un susseguirsi di personaggi, gruppi, punkzine, viaggi, agitazioni; un continuo alternarsi di sensazioni, idee, frustrazioni, risse, amori, droghe... un marasma poco sostenibile che ti obbliga, alla fine di frasi lunghe paragrafi, a tirare un grande sospiro.
Leggendolo mi sono chiesta a cosa sarei andata incontro. Ad una rivelazione? Alla chiara delineazione di un'epoca? Alla scritta " e vissero per sempre felici e contenti"? Niente di tutto questo: ho trovato solo la vita. La vita di giovani arrabbiati e stanchi di un mondo che ha deciso di distruggerli, di soffocarne creatività ed emozioni, giovani sconfitti dal sistema ma che continuano a combattere, senza mai arrendersi.
Il punk è morto, e non c'è dubbio. La scena italiana è sempre stata inferiore rispetto a quella inglese, e qui tutti d'accordo. Ma nell'impegno di questi ragazzini poco più che ventenni si può notare un scintilla, un amore per l'esistenza intesa come perenne ricerca di qualcosa, qualcosa che sono loro, qualcosa che è il mondo che loro vogliono avere. Una lotta che non si conclude mai, anche oggi, nonostante non ci siano più tanti movimenti a cui aderire per uscire dal grigiume del mondo moderno.
Sullo sfondo di un'Italia che sta cambiando, "Il romanzo del punk italiano" mette in scena ciò che purtroppo abbiamo abbandonato da tanto tempo: la volontà di reagire.

Dati Edizione Recensita

Titolo Originale Costretti a sanguinare: Il romanzo del punk italiano 1977-1984
Autore Marco Philopat
Genere narrativa
Anno 2006
Editore Einaudi
Traduzione Stile Libero Extra
Pagine 248
ISBN 8806183052


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