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Noctiflora, Edward

di nerofluo

Noctiflora, Edward I Noctiflora, formatisi nel giugno del 2004, pubblicano la demo ...Notte Fiorire e due singoli, prima dell'uscita di Edward, che si presenta come un lavoro interessante, a tratti delizioso, anche se non innovatore.
I trentadue secondi d'apertura sono affidati alla musica di un carillon. Al carillon spesso è associato il ricordo, l'antico, la tristezza... Probabilmente è un segno tangibile della direzione che prenderanno le tracce successive; quasi l'ingresso per un mondo incantato. 
Segue la strumentale Wallflowers, che si fa apprezzare per il modo piacevole in cui gli strumenti s'intrecciano l'uno all'altro, creando la melodia; tuttavia, ricorda troppo da vicino uno stile riscontrabile in alcuni brani dei Cure, ma forse, si tratta proprio di un omaggio al gruppo di Robert Smith...
Lo stile si mantiene costante con la successiva Magnolia, anche se, in questo caso ci sono accenni sonori più sognanti ed onirici e un buon uso di sonorità  eteree. Udiamo per la prima volta la voce: una voce impercettibile, incomprensibile, un eco che non è mai udito nettamente; voci che si dovrebbero sentire nei boschi se le leggende fossero vere. La melodia è la corposità  di Magnolia, il canto è solo un elemento ineffabile. Colonna sonora di un gioco di fate e fiori a ridosso dei confini dell'immaginabile. Omaggio ai Cure, questa volta è evidente, lo riscontriamo in Under Water Forest che i Noctiflora interpretano secondo una personale visione, con un eco infantile a fare da contorno.
Scared Melody mette un po' in secondo piano il fattore sognante ed effimero delle prime tracce. Il cantato è più tangibile e presente. La voce si mantiene sempre echeggiante, immersa nell'onirico. La melodia è  orecchiabile. Con questi elementi il brano si discosta lievemente dai precedenti. Dopo Magnolia, il secondo "fiore" a dischiudersi alle nostre orecchie è Dalila. Lo stile ritorna al romanticismo trovato nelle precedenti tracce. E' cantato a più voci, in un'alternanza di maschile e femminile.
Ostilità  è il secondo brano, breve: una melodia ben scandita ruota attorno a poche parole che, accompagnate dalla musica, si fissano nella mente. Edwards si conclude con D.N.A; le tonalità  distorte con cui il brano si apre lo pongono su un piano diverso rispetto al resto dell'album. Forse un tentativo di abbracciare nuovi orizzonti o forse il preludio delle prossime sonorità  che caratterizzeranno i Noctiflora.
Il mio giudizio tutto sommato è positivo; le melodie sono molto carine, buono l'uso degli strumenti e deliziosa l'aurea sognante che emerge da ogni brano. Uniche pecche, alcuni passaggi troppo simili a cose già  sentiti e la voce, che in alcuni punti, diventa troppo effimera e incomprensibile. Forse è stato fatto apposta, ma se il testo assume un'importanza, in questo modo, all'ascoltatore è preclusa la possibilità  di penetrarne il mistero.

Dati Album

Realizzato da: Noctiflora
Anno: 2006
Label: Benekkea

Tracklist

01. Intro Edward
02. Wallflowers
03. Magnolia
04. Under Water Forest(Cure Cover)
05. Scared Melody
06. Dalila
07. Ostilità 
08. D.N.A

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