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Ayria, Flicker

di suicidedoll

Ayria, Flicker L'album inizia con It 's been fun, la cui ritmica ricorda molto da vicino una certa dancefloor progressive che si ascoltava intorno al '95, quelle delle "vocine soavi" e delle "basi fotocopiate". Senza accorgersi siamo alla seconda traccia, la quale sembra puntare esclusivamente sulle capacità  vocali di Jennifer, visto che le basi non sono niente di innovativo; nonostante siano facilmente orecchiabili sono tutte cose già  sentite. Selling Rebellion si riallaccia alla vecchia progressive già  notata nel brano d'apertura, ma rispetto a ciò che sto sentendo in questo momento, almeno nel '95 c'era qualcuno che sapeva suonare. Le restanti tracce sono più o meno simili. Un disco soft, forse troppo, per un disco che doveva essere più consistente rispetto al precedente Debris, che lasciò l'ascoltatore in equilibrio precario... Forse l'unica cosa che si può intuire dalle tracce è che Jennifer punti più che altro sulle sue capacità  vocali, tralasciando le basi che dovrebbero essere più curate, in un armonico 50 e 50. Nulla, quindi, da dire sulle sue collaborazioni come vocalist, ma, forse, dando uno sguardo agli album c'è qualcosa da rivedere, eccetto l'Ep My Revenge of the world che sembra essere caratterizzato da una linea di base un attimo più persistente.

Dati Album

Realizzato da: Ayria
Anno: 2005
Label: Alfa Matrix/Audioglobe

Tracklist

01. It's been fun
02. Counterblow
03. Selling rebellion
04. My revenge on the world
05. Pink dress
06. St. Edith
07. Infiltrating my way through the system
08. Be Me
09. Post apocalyptic girl
10. Cutting
11. My device
12. Flicker
13. Lovely day

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