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Combichrist, Get Your Body Beat

di Suicidedoll

Combichrist, Get Your Body Beat La primavera di quest'anno sta assistendo a un bel movimento in casa Andy La Plegua; insieme all' Ep Get Your Body Beat, uscito sotto il nome di Combichrist, possiamo trovare anche il debut album del suo ultimo progetto Scandy ed il secondo album di Panzer AG che, personalmente, mi sembra un dischetto del tutto trascurabile, ricco di monotonia e di "sonorità  già  sentite e dimenticate", soprattutto nell'ambito di un reparto industrial-rock di qualche annetto fa. Per quanto riguarda questo Ep, ci troviamo di fronte ad una pianificazione dello stile adottato da Combichrist nelle sue precedenti release. In apertura, troviamo subito la title track, oggetto poi di ben sei remix, che si distende in un ambiente caratterizzato da svariati elementi Tbm e da una ritmica facilmente ballabile, ma non rivoluzionaria dal punto di vista dello stile, già  adottato in passato. Products (life composer version) può essere posizionata all'interno d'un contesto dancefloor; essa prende una forma ed una consistenza maggiore e può essere facilmente accostata ad alcune sonorità  del penultimo album Everybody Hates You. Lo stesso discorso vale per la successiva What The Fcuk, la quale presenta uno stile più da "mattone indigesto", anche se non nego che sembra la tipica traccia costruita per ottenere un bel po' di confusione in dancefloor e sono quasi sicuro che gli amanti apprezzeranno. Dalla quarta alla nona traccia possiamo trovare alcuni remix della title track, iniziando da quello curato dai Kmfdm, che porta una ventata di combinazioni industrial all'interno d'un brano sicuramente apprezzabile in questa sua nuova veste; possiamo sorvolare sulla monotonia a cui mettono mano gli Amduscia nella loro versione... Sarebbe stato la stessa cosa ascoltare un loro album, salvo per le vocals. Apprezzabili e, tutto sommato, della stessa natura, le versioni di Sergio Mesa e Point 45, mentre Spetsnaz si discosta leggermente e cerca di portare la traccia ad una tonalità  più orientata sull'Ebm, rivisitandola a suo modo con molta convinzione; Get Your Body Beat (manufactura rmx) non poteva essere che così: aggressiva, veloce e con una base molto compatta, tipico di chi ha rivisitato il brano e che in questo caso ci mette qualcosa di suo: sampler vocali e richiami dark-trance. Get Your Body Beat si chiude con un'ormai quasi immancabile brano lento e melodico, caratteristico di questo periodo, ma del quale si poteva anche fare a meno: esso scivola in modo benevolo senza attirare alcuna attenzione. In conclusione non si può dire che questa nuova produzione sia qualcosa di speciale o sopra le righe, molti punti sono merito anche dei remix e dalla carica che, indipendentemente dal risultato, Combichrist inserisce in svariati dei suoi brani e combinazioni sonore destinate però solo ai club. Potrebbe sembrare sotto molti aspetti un qualcosa di già  sentito, ma non abbastanza da farlo passare per noioso già  al primo ascolto.

Dati Album

Realizzato da: Combichrist
Anno: 2006
Label: Out Of Line

Tracklist

01. Get Your Body Beat
02. Products (life composer version)
03. What The Fcuk
04. Get Your Body Beat (kmfdm rmx)
05. Get Your Body Beat (amduscia rmx)
06. Get Your Body Beat (point 45 rmx)
07. Get Your Body Beat (spetsnaz rmx)
08. Get Your Body Beat (manufactura rmx)
09. Get Your Body Beat (sergio mesa rmx)
10. Dna Am.

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