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Proyecto Mirage, Gimme Your Energy

di suicidedoll

Proyecto Mirage, Gimme Your Energy L'ultima creatura dei Proyecto Mirage è composta da dieci tracce ed è il degno seguito, grazie ad alcune riprese sonore, del precedente, notevole album: Gas Alarm!
Gimme Your Energy, uscito proprio per l'inizio di luglio, è il quarto full lenght album, realizzato seguendo l'impronta sonora a cui gli spagnoli ci hanno finora abituato. Ascoltandolo chi già  era attratto dalla loro musica, finirà  con l'apprezzarli ancora di più.
Constatato che l'attuale clima di Madrid non può far altro che bene, addentriamoci nel "mix" di ritmiche e di strutture technoid con cui l'album si apre: la micidiale e coinvolgente Big Holy Machine, traccia in cui si fanno spazio anche alcuni elementi noise tradizionali e dove possiamo, già  in apertura, apprezzare la voce "metallica" di Alicia. Da qui, la linea aggressiva e violenta dell'album, ormai assaporata precedentemente, si consolida con lunghi avvicendamenti tra noise industriale e basi marcate, più o meno veloci, mischiate a sussulti tech-noise. Persistente ed incalzante la presenza di voci che squarciano le possenti scie dei brani You Know (activate mix) e Discipline.
La title track incomincia con un'introduzione tipica, caratterizzata da lunghe liriche che creano un forte senso di complotto con gli elementi classici di cui è composto il brano: spiazzante ed a tratti arricchito da una delirante synthline. Quasi inutile dire che la traccia seguente sembra il continuo di Gimme Gimme Gimme Your Life, ancora più psicotica e contorta.
I veri tormenti che il duo sa proporre devono, però, ancora arrivare... Infatti, dopo I Love To Collect, che assomiglia abbastanza allo stile con cui l'album si è aperto e può ricordare, solo lontanamente, alcuni richiami alle drum utilizzate in passato nel darkcore, ci troviamo di fronte due devastanti creature all'insegna del rythmic noise, con molteplici elementi rumoristici provenienti dalla scuola "classica": Dont Be Bad e Money Predator, sono simili in quanto a composizione ed utilizzo delle varie strumentazioni e non deluderanno di certo né gli amanti del genere né le dancefloor; entrambe dotate d'un ottima e distorta melodia che s'intreccia alla perfezione nei contesti visionari di questi due tormenti sonori. L'ottava pista introduce magnificamente Katrina (il nome sarà  solo una casualità ?), che s'avvale anche dell'ottimo contributo vocale di Natasha (Ambassador 21) ed il risultato è un'altra "bomba ad orologeria" pronta ad esplodere. Assidua e violenta, da assaporare in ogni acida asprezza, si concretizza, nell'ultima manciata di secondi, in una sfumatura noise.
Con Digitos, la decima traccia, il lavoro trova il suo degno finale: decisamente spigolosa e carica di spunti rythmic noise, marcati da acide percussioni che, quasi sicuramente, ostacoleranno ogni senso di calma o tranquillità  che, forse qualcuno di voi potrebbe richiedere dopo l'intero ascolto.
Un'uscita che sicuramente spezza la monotonia, il giusto compromesso che non rischia assolutamente di risultare troppo indigesto, efficace anche dopo parecchi riascolti o repeat sul vostro lettore cd, altrettanto efficace e corrosiva in dancefloor. Detto ciò, oltre al consigliare questa release... Complimenti agli artefici.

Dati Album

Realizzato da: Proyecto Mirage
Anno: 2006
Label: Hands Productions

Tracklist

01. Big Holy Machine
02. You Know (activate mix)
03. Dicipline
04. Gimme Gimme Gimme Your Life
05. Simulate Climate
06. I Love To Collect
07. Dont Be Bad
08. Money Predator
09. Katrina
10. Digitos

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