Babylonia, Later Tonight
di nerofluo
I
Babylonia sono tra i gruppi italiani che promettono meglio, soprattutto nello specifico settore synth pop, dove, al
giorno d'oggi, è sempre più facile trovare album che scorrono senza emozionare e non lasciano nulla all'ascoltatore.
Non è assolutamente il caso di Later Tonight, album già uscito nel 2005 ed ora alla sua versione europea, distribuito dalla
label tedesca Infacted. Elettronico, alternativo... ma allo stesso tempo, destinato a una fetta più grande di pubblico.
L'intramontabile composizione delle canzoni, ritornello, strofa, ritornello, a volte
può essere vista in termini
negativi, ma in questo caso è quella marcia in più, che permette a un motivo di entrarti dentro sul serio.
Ci sono persone che guardano alla musica e alle sonorità , altri che guardano al testo, altri ancora che vogliono qualcosa da
ricordare e i Babylonia offrono tutte queste cose: una melodia che t'entra in testa e non ti abbandona più per tutta
la giornata e un testo che ti porta a riflettere.
E' come vedere infiniti mondi in progressione continua. E una voce, una delle più belle voci del panorama elettronico,
fanno di questo album un lavoro valido a livello generale. Un buon uso delle tastiere e delle melodie rendono le canzoni
facilmente assimilabili anche dai non seguaci del panorama elettronico. Una buona commistione di generi che spaziano dal pop,
al rock, all'elettronica fanno di questo lavoro una piccola perla del panorama musicale. Tredici canzoni più quattro
bonus track di cui due remix firmati Celluloide e Syrian.
L'apertura dell'album è affidata a Something Epic. L'apertura lenta, che caratterizza molte delle
canzoni dell'album, introduce ad una voce che pare una carezza; la melodia assume caratteri più decisi e immediatamente
è dentro, come un pensiero ossessivo. A New Elevation (Revelation) è più ritmata della precedente e definita da lievi
effetti sonori. Una canzone che, a mio avviso, potrebbe guadagnarsi un posto di rilievo nelle programmazioni radio.
Un'elettronica di classe. Fatta per coloro che non s'accontentano dei bit, ma vogliono anche qualcosa di più.
Everithing's 4 U è una di quelle canzoni che vanno ascoltate in macchina, magari in una sera d'agosto,
quando il cielo è così limpido da farti sperare che qualcosa di bello possa accadere da un momento all'altro.
That Big Live è una di quelle che preferisco, con quelle sonorità un po' graffianti.
Il ritmo un po' da club, la testa e il corpo che si muovono all'uniscono e poi la sospensione, la liberazione,
il volo. Respirare, sentire e... di nuovo immersi nel ritmo, con un ritornello che sembra quasi uno slogan. E'
una passeggiata tra una melodia che ottimamente sa trascinare e potrebbe essere benissimo scambiata per un brano preso dal
migliore periodo degli anni Ottanta. Nella lenta To Die 4 una tastiera mescolata ad effetti distorti fanno da contorno
alla voce di Max Demian. Una traccia di pausa, dopo l'energia della precedente traccia. Chiudete gli occhi e immaginate.
Quello che volete... qualsiasi cosa. Con Catch Me si ritorna ai ritmi più vigorosi e alle sonorità più decise.
Una delle canzoni di maggior successo dei
Babylonia. Orecchiabile, bella, vivacizzata, decisa e con qualche effetto che la
impreziosisce. Scivolando attraverso Les Plages Vides, completamente strumentale, entriamo in This is My Life,
che a mio avviso non ha la carica delle precedenti tracce dal punto di vista musicale.
What R U Doin' With That Old Fag Car? è uno spaccato di provincia, un breve scambio di battute
all'apertura e alla chiusura. La traccia più elettronica dell'album, forse la più "cibernetica", prevalentemente
strumentale. (If U Want) My Love profuma di hit. E' quella che se remixata farebbe un bel successo in dancefloor.
(Infatti, l'hanno remixata i Siryan). Sensuale, come l'incontro tra un uomo e una donna, come un frutto rosso,
come il ballo dentro luci intermittenti.
Personalmente considero la successiva traccia, After All, una delle perle nascoste di questo album.
Un'elettronica soft, inadatta per la dance floor ma perfetta per insegnare che l'elettronica non è solo
un insieme di suoni che fanno ballare. Le ultime due tracce, prima delle bonus tracks, sono New Day e Crime Scene.
La prima è introdotta da una dolce melodia; un lieve sussurro, lieve tocco, seta sulla pelle. E' ormai scesa la notte.
Sarà la prima... sarà l'ultima... Un lento d'ascoltare mentre tutto fuori tace. Un messaggio che attraversa
l'oscurità . La notte è scesa, Crime Scene, chiude l'album.
Seguono quattro bonus track: A spreading Infection, una delle canzoni dell'album che faranno più presa sul
pubblico, Between Surviving And Living e i due remix di Something Epic (Celluloide) e di
(If U Want) My Love (Syrian).
Dati Album
Realizzato da:
Babylonia
Anno: 2006
Label: Infected Recordings
Tracklist
01. Something Epic
02. A New Elevation (Revelation)
03. Everything's 4 you
04. That Big Lie
05. To Die 4
06. Catch Me
07. Les Plages Vides
08. This Is My Life
09. What R U Doin'With That Old Fag Car?
10. (If U Want) My Love
11. After All
12. New Day
13. Crime Scene
Bonus Tracks
01. A Spreading Infection
02. Between Surviving And Living
03. Something Epic (Celluloide Remix)
04. (If U Want) My Love (Syrian Remix)
Collegamenti
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