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Asseptic Room, Morbid Visions

di suicidedoll

Asseptic Room, Morbid VisionsAsseptic Room è il progetto curato da Carlos (conosciuto in ambito musicale come dj Vooltteretto), che s'inserisce in un panorama elettronico oscuro, secondo uno stile harsh ebm abbastanza identificabile con attuali mood sonori, dai quali si allontana, fortunatamente, per l'assenza di alcune banalità  che spesso ci troviamo di fronte. Asseptic Room mostra come la matrice originaria dell'ebm lo porta a discostarsi dall'esclusiva produzione di hit per dancefloor, in quanto obiettivo di tale stile era, più che altro, la trasmissione di un pensiero, di un'emozione, di un €œqualcosa di ben preciso€: una caratteristica che la sua evoluzione in harsh ebm non dovrebbe perdere. Morbid Visions si estende per circa 75 minuti, nel corso dei quali possiamo trovare alcuni richiami alle sonorità  industrial più moderne, ma senza un'esagerazione nella particolarità  electro industrial (niente picchi troppo veloci e puliti). L'album si apre con il brano From Hell, titolo che metaforicamente indica la provenienza di Asseptic Room: lenta e marcata, con una melodia piacevolmente ipnotica, con un synth, presente anche in alcune successive tracce, che ci trasporta attraverso lo scorrere del brano e con voci dirette ed aggressive che sfumano in Gates of Death. Base distorta e vigorosa che risulta abbastanza scadente prendendo in considerazione alcune parti del testo, il quale ripropone per l'ennesima volta argomentazione fin troppo presenti in campo harsh ebm.
Dopo la traccia Ansia, caratterizzata da sussulti a cavallo tra harsh ebm ed un moderno electro industrial, giungiamo a uno dei brani più interessanti, forse il migliore di tutto l'album, Morbid Visions. Nuovi paesaggi distorti ricordano le marce ipnotiche dell'apertura del disco presentate in questo brano con maggiore perseveranza e convinzione. Non è difficile lasciare che la mente ripeta i beat che marcano questa produzione, nonché le pianure tracciate dall'accordo tra vocals e tastiere. Facendo un piccolo salto nell'ordine dei brani, ritroviamo la stessa carica e la stessa caratteristica insistente e visionaria in Bones of Angels; poche differenze sostanziali ed una complicità  che spinge ad inserirla, insieme al primo brano e alla title track, nel trittico di punta di questa release.
Non dimentichiamoci, però, delle tracce presenti tra queste ultime due: dalle più inquietanti Death in The Skies, essenziale e melodica, con una ritmica minuziosa e particolareggiata, e Domination che ci porta in un abisso profondo, d'ombre e di luci suffuse, tra una leggera melodia che sembra una sorta di via di fuga e l'inserimento di campionamenti che creano un lato più freddo e scivolano mischiandosi nella complessità  del brano fino alle moderne ed insistenti Crazy, Traumatic System e Faith Without You: largamente presenti nei brani presentati in quest'estate 2006.
Ira, rabbia e violenza s'insinuano nei pesanti e potenti beat della decima e della tredicesima traccia; agghiaccianti vocals, pulsanti bassline ed esplorazioni d'un territorio al confine dell'immaginazione che culminano in una marcia mortale. Qui l'album si chiude, con Home Without God e la sua sirena d'apertura (a molti verrà  in mente Feindflug ed un suo brano del 2002); una camminata lenta, marcata da profondi slow beat che, accompagnati da synth e vocals, creano quasi una cantilena spesso metallica che ben s'adatterebbe in qualche capitolo onirico (ovviamente un po' futuristico).
Morbid Visions, non banale e, pur essendo il debut del progetto Asseptic Room, già  con uno stile proprio, dato in parte dalla lunga esperienza del suo creatore Carlos che non ci presenta sconti in campo harsh electro.

Dati Album

Realizzato da: Asseptic Room
Anno: 2006
Label: DSBP Records

Tracklist

01. From Hell
02. Gates Of Death
03. Ansia
04. Morbid Visions
05. Faith Without You
06. Death In The Skies
07. Falling Angels
08. Crazy
09. Traumatic System
10. Sumission
11. Bones Of Angels
12. Domination
13. Brutal Ira
14. Home Without God

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