Christian Death, Pornographic Messiah
di Vampir3lla
- scritto il 2 gennaio 2008
Molte storie, per non dire leggende, girano intorno ai
Christian Death. Forse è dovuto all'alone sempiterno di morte che circonda la loro produzione e lo storico cantante
Rozz Williams, oppure a quella scia marcia e decadente che le canzoni portano avanti, cd dopo cd . Non sono un gruppo semplice da catalogare per le loro sonorità che, anche se definite per la maggiorparte goth o death rock, non mancano di sfociare in ritmi da dance-floor ebm o in nenìe che molto si avvicinano al doom. "Pornographic Messiah" né è un esempio.
L'album è portato a compimento da un carismatissimo e odiatissimo Valor Kand, che fa di questo cd (il primo, dopo il tragico suicidio del frontman originale) una delle sue fatiche meglio riuscite. Il lavoro è suddiviso in tre parti, elaborate secondo un ben definito concept, in modo da differenziare e descrivere le tre religioni monoteiste più importanti. Ma se le liriche sono, diciamo in qualche modo "usuali" in questo genere musicale, le canzoni hanno la caratteristica di differenziarsi fra loro per modalità di composizione e di suoni. La prima idea all'ascolto suggerisce nella composizione un grande caos intellettuale : sembra quasi che l'ideatore abbia avuto buone idee ma che non sia riuscito a svilupparle. Oppure è esattamente l'idea di Kand quella di creare una sorta di disordine a spirale che conduce per mano un fruitore ignaro in un orgia di sensi e di idee? Ritmi tribali si mischiano con voci femminili, raschiate e melodiche, che a loro volta si fondono con suadenti voci maschili. Ritmi psichedelici, a tratti pompati a tratti lenti ed inesorabili, contrastano con voci infantili e chitarre distorte. Richiami, recite, urla, cantilene si fondono in un unico suono che mostra l'unicità del messaggio e l'inevitabile idea che tutto al mondo è destinato ad un unica fine. E' impressionante come, canzone dopo canzone, l'album riesca a passare con facilità da atmosfere incontrollabilmente sensuali (come per esempio in "The Obscene Kiss") a realtà estremamente disarmanti e insopportabili (ne è segno "The Origin of Man"), e fondere in una disarmonia eterea percussioni e bassi quasi infernali ("The Corruption of Innocence") a chitarre graffianti e assurdamente cantilenanti ("The 9 is a 6"). La voce di Kand sembra accompagnare un ignaro ascoltatore verso baratri di demenza senza che esso se ne accorga, fino a che la voce contrastante della bassista
Maitri riporta in scena l'oscura verità. Sembra quasi che l'intero album mostri
ciò che Shakespeare raccontò nella sua commedia "Come vi piace":
"All the world is a stage (tutto il mondo è palcoscenico)" vergò di suo punto il grande bardo; i
Christian Death non fanno altro che mostrare musicalmente questo grande teatro che è la vita, fatta di violenza, inganni, dolore."Pornographic Messiah", alla luce di un racconto di verità sacre, ha la magnifica potenza di mostrare la tragedia di un mondo che purtroppo è ben lungi ad avere un lieto fine.
Dati Album
Realizzato da:
Christian Death
Anno: 1999
Label: Candlelight
Tracklist
1.act I
devine manifestations: the great deception part a: the dissention of faith
2.act I
devine manifestations: the great deception part b: the corruption of innocence
3.act I
devine manifestations: the great deception part c: the origin of man
4.act I
devine manifestations: the great deception part d: the lie behind the truth
5.act I
devine manifestations: the millennium unwinds
6.act I
devine manifestations: weave my spell
7.act I
devine manifestations: washing machine
8.act II
dissent and decadence: sex dwarf
9.act II
dissent and decadence: does it hurt
10.act II
dissent and decadence: the obscene kiss
11.act II
dissent and decadence: out of control
12.act III
philtre of death: cave of the unborn
13.act III
philtre of death: die with you
14.act III
philtre of death: she never woke up
15.act III
philtre of death: pillars of osiris
16.act III
philtre of death: spontaneous human detonation/the 9 is a 6
Collegamenti
Biografia
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