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Tactical Sekt, Syncope

di Suicidedoll

Tactical Sekt, SyncopeSyncope è il nuovo prodotto del progetto Tactical Sekt, che molti di voi conosceranno per Geneticide, uscito nel 2003. L' album si è fatto attendere più del previsto ma, direi che ne è valsa la pena. Syncope abbandona l'abitudinaria intro lenta (che sembra essere diventata una caratteristica comune degli album ebm) e comincia, immediatamente, con una title-track, pienamente in stile Tactical Sekt, caratterizzata da vocals che o si amano o si odiano e da beat spesso amalgamati in un harsh ebm tutt'altro che monotono. Proseguiamo immergendoci nel freddo della seconda traccia, penetrante e decisamente profonda che converge nella visione sfocata di American Me, dalle tematiche sonore fortemente descrittive e da un'impalpabilità  dell'ambiente circostante che ricorda strade ed angoli d'una città  scossa ed in preda al panico; ma inaspettatamente si ritorna con Awaken The Ghost (final awakening) alla carica che contraddistingue la potenza sonora di Tactical Sekt: aggressiva, dai devastanti bassline e dallo slow beat che si contorce tra le vocals; buoni gli intermezzi, con alcuni campionamenti che rendono più riflessivo l' insieme. Dopo circa 5 minuti e 40 secondi e la voglia di riascoltarla, l' alimentazione viene troncata lasciandoci a Waiting For The World To End, un connubio che facilmente adotta, in certi tratti, una vena più frenetica, senza abbandonare una ben definita matrice di produzione ma, spingendosi verso una soglia che facilmente accosterei ad una tinta ritualistica ed avvolgente. Bring Me Violence ha un flusso che, pur mantenendo una scia costante lasciata dalla precedente traccia, va pian piano crescendo e s'appesantisce a tratti, principalmente in seguito alla voce e alla manipolazione dei bassi. L'inizio della settima traccia presenta un forte richiamo techno: è quella che preferisco ed inaspettatamente ci delizia con un tipico stile da "cassa dritta", presente fino all' arrivo di Chosen One e 4 Steps To Dysfunction, con le quali torniamo lievemente allo stile che proposto all' inizio di Syncope. Niente paura: Not Entertained riprende quota e si slancia ritmicamente in un gelido orizzonte harsh, ricco di trama e strutture energiche che vanno a delinearsi nella mente, tra figure sfocate e penetranti distese vuote; Belsan conferma il nuovo crescendo dell' album, drum metallica e devastante che non lascia nessun compromesso a quella vena di luce soffusa che avevamo trovato in un paio di precedenti composizioni. L'accostamento che più facilmente viene alla mente mentre scorrono questi ultimi brani è che l 'album non sia del tutto uscito nel 2006, alcune volte si ha la sensazione che sia al di fuori dello stile che ha ormai preso piede ultimamente e che voglia ricondurci ad alcuni anni fa, durante tempi sicuramente migliori per certi filoni musicali. Chiudiamo il disco con You 'Re Fired di più facile composizione, sempre all'altezza della linee tracciate fino a qui. Syncope è uscito anche in una versione limited edition con un bonus cd contenente ottimi pezzi, come Shadow Crawler, Fleshcoated Technology e Dead Bodies che, se avrete l' occasione di ascoltare, sicuramente vi ricorderà  qualcosa, in particolare dall' Ep Burn Process... Intanto io rimetto da capo l 'album.

Dati Album

Realizzato da: Tactical Sekt
Anno: 2006
Label: Noitekk

Tracklist

01. Syncope
02. Dark Sky
03. American Me
04. Awaken The Ghost (final awakening)
05. Waiting For The World To End
06. Bring Me Violence
07. Not Going To Work That Way
08. Chosen One
09. 4 Steps To Dysfunction
10. Not Entertained
11. Belsan
12. You' re Fired

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