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Heimataerde, Unter Der Linden

di suicidedoll

Heimataerde, Unter Der LindenAshlar Von Megalon aka Heimataerde ha anticipato il suo prossimo album Kadavergehorsam, data di rilascio ancora da confermare, con questo mcd uscito verso metà  aprile. Vengono proposte cinque tracce inedite e due versioni della title track, in cui si può apprezzare come guest vocals Anna-Maria Straatmann (Massiv in Mensch). Lo stile che punta direttamente ad una forma harsh ebm è ben chiaro ed è appunto su questo mood che si distende il cd. Unter Der Linden (club version) si apre immediato con un harsh beat deciso e manipolato al punto giusto da essere reso molto trascinante, unito ad una ritmica carica di sonorità  provenienti dalla tradizione medioevale e trasportate in chiave elettronica. Non è difficile, ascoltando questo brano, lasciare che i pensieri accostino la "parte strumentale" ad elementi etnici, soprattutto di derivazione nordica; lo stesso accade nella versione che conclude l'mcd: Unter Der Linden (opus dei version), rallentata e molto più adatta ad un ascolto che trasmette immagini del passato e scenografie quasi mistiche, rispetto alla versione club che s' avvale d'una velocità  di esecuzione decisa e non indifferente, nonostante mantenga in comune con l'altra versione gran parte delle caratteristiche precedentemente elencate. Alla musica è associata la splendida voce di Anna-Maria Straatmann che conduce una ballata medioevale unita ad elementi electro, che non impediscono di immaginare lunghi corridoi di pietre ed ombra dove echeggiano antiche coralità, cembali e ripetuti tamburi. Lieve sonorità  che ricorda gli elementi di Unter Der Linden possiamo trovarla nella synthline e nelle vocals dirette del terzo brano, Tempus Es Iocundum, anche se qui è già  molto più chiara una svolta diretta ad una finalità  aggressiva, di matrice harsh ebm. Traccia che s'appoggia anche a uno slow beat molto potente: un intermezzo molto positivo tra Die Brut e Gott Will Es. Questi due brani, rispettivamente il secondo ed il quarto, sono decisamente più aggressivi e non hanno più fusioni di carattere etnico/medioevale; due sconfinate distese nel mondo harsh, apprezzabili per potenza e profondità  che riescono a far emergere durante l'ascolto. Fin dai primi secondi, possiamo sentire anche la presenza di qualche fievole contaminazione electro industrial e dalla varietà  della tracklist appena sentita, si può incominciare a farsi un'idea di cosa ci attenderà  con l' uscita del prossimo album di Heimataerde. Mcd convincente in entrambi i lati sonori, anche se personalmente preferisco quello che unisce electro e medioevale; qui non manca di certo ed attualmente non è nemmeno facile trovarne ancora di buona fattura. Riascolto d'obbligo.

Dati Album

Realizzato da: Heimataerde
Anno: 2006
Label: Infacted

Tracklist

01. Unter Der Linden (club version)
02. Die Brut
03. Tempus Es Iocundum
04. Gott Will Es
05. Unter Der Linden (opus dei version)

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