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Velvet Acid Christ, Wound

di Suicidedoll

Velvet Acid Christ, Wound Ed eccoci qui, a parlare del nuovo singolo Wound, dell'artista americano Velvet Acid Christ: esso comprende cinque tracce, tra le quali tre mix della title track che, in versione originale, sarà  inserita nel prossimo album Lust For Blood, assieme anche alla versione originale di Ghost Regen.
Questo lavoro presenta tutte le caratteristiche che ci si attende dopo l'analisi dello stile proposto nei lavori del passato, e non si discosta molto dal mood dell'album Hex Angel. Nei tre mix di Wound troviamo diversi "spigoli cupi" accompagnati, in particolare nel sacrificed mix, dalle tipiche voci confuse e da un beat che s'insinua nella mente; una buona introduzione a ciò che seguirà  con i due restanti mix. Wound (legacy of revolution mix) presenta, fin dai primi secondi, una scia più insistente ed una base, a tratti, in maggiore corposità ; questa volta le vocals sono in contrasto tra limpidezze ed echi opacizzati: voci che, spesso, ci lasciano scivolare in qualche brivido; troviamo, sempre ben posizionati, degli "angoli" un po' malinconici ed una synthline assidua che quasi ci conduce a territori sonori molto positivi ed ancora incontaminati dal lato più "commerciale" dell'elettronica. Conclude il trittico Vivisected mix, più simile all'ambiente proposto dalla terza traccia, con differenze sostanziali riscontrabili nell'uso della base, più metallica e lineare, con un beat altrettanto penetrante ed efficace, unito all'avvicendarsi di voce maschile e voce femminile. Uno stile sempre personalissimo, capace d'alternarsi tra i mix e di proporci piccole differenze e sfumature che risultano molto apprezzabili e per cui, sicuramente, non si possono evitare molti complimenti alla mente di Bryan e alle emozioni lancinanti che riesce a trasmetterci.
The Figurehead, cover del brano dei The Cure, magistralmente eseguita con un alone che continua a sfiorare tristezza ed inquietudine, senza mai perdere il filo del brano originale; a mio avviso, ottima rivisitazione che si mantiene lenta e godibile, soprattutto per quanto riguarda la melodia, e gli intrecci con i quali la base si confonde con le liriche.
L'ultimo gioiello di questo singolo, che si addentra in territori più aggressivi e violenti, tipici e familiari a chi conosce VAC è Ghost Regen. Un inizio spiazzante, un paesaggio onirico (tradizionale ed efficace tastiera) e di perdizione; assidua e subito incalzante, spesso sfiora l'aggettivo harsh-dark trance mentre si evolve in una traccia con distorsioni liquide e metalliche, dal beat energetico e potente.
Dobbiamo trarre le conclusioni, anche se penso d'aver detto tutto ormai. Una nuova riconferma per uno degli artisti che sicuramente sono tra i più stimati.
In attesa dell'album completo, previsto per settembre, non ci resta altro che goderci questo ennesimo ed inquietante assaggio sonoro e le emozioni che ne derivano.

Dati Album

Realizzato da: Velvet Acid Christ
Anno: 2006
Label: Metropolis Records

Tracklist

01. Wound (sacrificed mix)
02. The Figurehead
03. Wound (legacy of revolution mix)
04. Wound (vivisected mix)
05. Ghost Regen (fractured coils version)

Collegamenti

Myspace
Sito
Recensione Lust for Blood

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