Home » Musica » Gruppi/Musicisti » Einsturzende Neubauten Dimensioni: A A A

Einsturzende Neubauten

di nerofluo - ultima revisione 27 ottobre 2007

Berlino Ovest, 1980. E a questo luogo e a questa data che si fanno risalire le origini degli Einsturzende Neubauten, uno dei gruppi più innovativi e suggestivi degli anni ’80.

Einstürzende Neubauten La loro nascita si deve all’incontro tra il cantante/chitarrista Blixa Bargeld e il percussionista americano N.U. Unruh, che insieme danno vita al progetto Geniale Dilettanten.
Il debutto avviene in un luogo un po’ insolito: niente locali, o piazze per Bargeld e Unruh, ma solo dritte autostrade percorse quotidianamente dai berlinesi.
Tuttavia, i Geniale Dilettanten non sono i Neubauten e per poter parlare di loro bisogna attendere l’ingresso nel progetto dei percussionisti Beate Bartel e Gungrun Gut.
Finalmente, la genesi vera e propria del gruppo ha inizio e il primo battesimo di sangue si ha all’Untergang Show, un ex mattatoio, divenuto punto di riferimento della nascente avanguardia.
L’esibizione trasuda puro nichilismo e un forte sentore industriale. L’identificazione con il mondo industriale è raggiunta anche attraverso gli strumenti usati per fare musica: non semplici chitarre, percussioni, o tastiere, ma veri e propri scarti recuperati nelle ombre della città  o nel deposito di un’industria metalmeccanica. L’esibizione è violenta, scioccante, rivelatrice di una futura apocalisse post-industriale.
Nel XVIII secolo, la rivoluzione industriale aveva cambiato i connotati all’Europa; quasi sul finire del millennio, i Neubauten danno vita all’angoscia e al tormento scaturito dalla meccanizzazione e dalla produzione a catena. L’uomo non è più uomo, ma è parte dell’inarrestabile meccanismo della produzione. La sua identità  viene sacrificata in onore del numero che rappresenta. Impossibile non pensare a un capolavoro degli anni ’30, firmato da Lang, Metropolis, capostipite del cinema espressionista e una delle migliori pellicole mai realizzate.

Dopo la dipartita delle due componenti femminili, Bartel e Gut, entra a far parte della band il quindicenne Alexander Von Borgis (alias Alexander Hacke) come tecnico del suono e multi-strumentista.

Nel 1981, nuovo membro della band è il percussionista F.M. Einheit, il quale si occupa degli strumenti “atipici”: trapani, seghe elettriche, lamiere e per questo viene ironicamente chiamato “capo operatore dei macchinari”, in evidente sentore di industrializzazione meccanica.
Nello stesso anno, i Neubauten pubblicano il loro primo singolo Fuer den untergang, che entrerà  a far parte dell’Ep Schwarz e danno alle stampe l'album Kollaps: un radicale esperimento della nuova sensibilità  industriale, caratterizzato da una miscela approssimativa di musica punk, rock, rumori industriali ed elettronica.
Sempre in questo periodo, entra a far parte della band il bassista Marc Chung, ex bassista degli Abwärts.

Einstürzende NeubautenIl loro capolavoro (a detta di molti) si ha nel 1983, con il titolo Die zeichnungen des patienten O. T. Il titolo proviene originariamente da un libro di Leo Navratil, che descrive le illustrazioni di Oswald Tschirtner, O.T. 1974.

Con la partecipazione come supporter al tour dei Birthday Party di Nick Cave, la stampa comincia ad accorgersi di loro e dei loro show, caratterizzati da epiloghi altamente distruttivi (a volte, non sono solo gli strumenti a venire distrutti, ma anche il locale ne esce piuttosto danneggiato).
Successivamente, Nick Cave lascerà  la sua band per dedicarsi al progetto dei Bad Seeds e colpito dalla bravura di Blixa Bargerd, lo chiamerà  come chitarrista all’interno della sua nuova band.

Nel 1983, pubblicano 2x4, reperibile solo su cassetta e contenente registrazioni dal vivo, e la raccolta Strategies against architecture ’80-’83.

Il 1985 è un anno di svolta: con Halber Mensh i Neubauten abbandonano la musica rumorista per avvicinarsi a una forma-canzone più melodica.
Nello stesso anno, si recano in America per un tour incominciato con un’esibizione a Vancouver, in Canada.

Nel 1986, esce il film “Halber Mensh” di Sogo Ishii, che documenta la visita della band in Giappone nel 1985.

Successivamente, pubblicano Fuenf auf der nach oben offenen richterskala nel 1987 e Haus der luege nel 1989.

Dopo aver registrato la colonna sonora per Heiner Müller, suonando Die Hamletmaschine, sempre nel 1991, rilasciano un doppio album Strategies Against Architecture II, una sorta di meglio di, con alcune rarità .

Nel 1992, si esibiscono all’Academy of Visual Arts in uno show con Erich Wonder, Das Auge des Taifun.

L’anno successivo pubblicano gli Ep Interim e Malediction, e il loro disco più accessibile e probabilmente per questo, il meno amato dai cultori della band.
Tabula Rasa si qualifica come un deludente tentativo di coniugare rumore e melodia.

Dopo un silenzio durato tre anni, nel 1996 la band torna con una nuova colonna sonora, sempre per un lavoro teatrale, Faustmusik, e con un nuovo album Ende Neu, destinato a riscuotere poco successo e in difetto per la mancanza di Einheit e Chung. Einheit in particolare continuerà  a lavorare nella musica e nel teatro, collaborando con vari artisti, tra cui Andreas Ammer, Pan Sonic e KMFDM.

Nel 1997, i Neubauten rilasciato l'album Ende Neu Remixes contenente i remixes dei brani di Ende Neu, realizzati da artisti come Barry Adamson e Pan Sonic.

Nel 2000, è la volta dell'album Silence is sexy e di alcune ristampe (i volumi I, II e III della raccolta Strategies against architecture). Da ricordare la presenza in Silence is sexy della bonus track Pelikano, dove Bargeld recita un poema su un rumoroso palcoscenico.

Nel 2001, realizzano una colonna sonora, Berlin Babylon, per un documentario sulla città  di Berlino, mentre tre anni dopo, nel 2004, pubblicano Perpetumm mobile, una dimostrazione di come la ferocia e la crudeltà , sotto un’altra luce, possano addirittura trasformarsi in sentimenti positivi.

 

Tuttora in attività , gli Einstürzende Neubauten sono da molti considerati uno dei gruppi più innovativi e suggestivi degli anni '80, nonché i massimi esponenti dell'avanguardia berlinese e degni rappresentanti di quel movimento mondiale, conosciuto con il nome di modernismo primitivista, che attraverso l’uso di mezzi primitivi e umili, (spesso non qualificabili come strumenti musicali) da vita a un suono superiore e provocatorio, sempre a ridosso del sottile confine che separa il rumore dal suono.

Dati generali

Data di nascita: 1980
Nazionalità: Germania
Componenti: Blixa Bargeld, N.U. Unruh, Alaxander Hacke, Rudolph Moser, Jochen Arbeit
Influenze: Power Tools, German Warfare, Art Creative thinking
Genere: industrial, sperimentale

Discografia

Albums

Kollaps, 1981
Zeichnungen Des Patienten O.T., 1983
Drawings Of O.T., 1984
Halber Mensch, 1985
Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala, 1987
Haus Der Lüge, 1989
Die Hamletmaschine, 1991
Strategies Against Architecture II, 1991
2x4, 1993
Tabula Rasa, 1993
Footnotes / Bonus Tracks, 1994
1/2 Mensch, 1995
Ende Neu, 1996
Faustmusik, 1996
Ende Neu (Remixes), 1997
Silence Is Sexy, 2000
Stahldubversions, 2000
Berlin Babylon, 2001
Kalte Sterne, 2004
Perpetuum Mobile, 2004
Anarchitektur, 2005
Unglaublicher Laerm, 2005
Alles Was Irgendwie Nützt, 2006
Kassetten, 2006
Klaviermusik, 2006
Solo Bassfeder - Komposition, 2006
Stimmen Reste, 2006
Alles Wieder Offen, 2007

Singles & EPs

Für Den Untergang, 1980
Kalte Sterne, 1981
Thirsty Animal, 1982
Das Schaben, 1985
Yü-Gung, 1985
Untitled, 1987
Feurio!, 1990
Interim, 1993
Malediction, 1993
Nag Nag Nag, 1993
Stella Maris, 1996
Total Eclipse Of The Sun, 1999

Compilations

80-83 Strategien Gegen Architekturen, 1984

DVDs & VHS

1/2 Mensch, 1992
Halber Mensch, 1993
Liebeslieder, 1993
Seele Brennt - Nihil, 2005
Palast Der Republik, 2006
3 Jewels, 2007

Collegamenti

Myspace
Sito

Vedi anche

Storia della musica elettronica, Nick Cave, Skinny Puppy, Cabaret Voltaire

HomePage Back Stampa