And Also The Trees
di nerofluo - ultima
revisione 27 ottobre 2007
Band inglese che, grazie a una commistione tra musica e letteratura e la "creazione" di un suono cupo, anticommerciale e lirico, ha saputo sopravvivere allo scorrere del tempo producendo lavori validi e maturi.
Il loro "mondo sonoro" può essere inizialmente inserito nell'underground "gotico", ma l'evolversi della loro storia musicale ha determinato un distaccamento da esso, a favore di una sonorità più personale e di maggior livello, nonostante le cadute di stile ravvisate da molti nel recente "Forther From The The Thurt", difficilmente paragonabile agli interessanti "Virus Meadow" e "Farewell to The Shade".
Gli And Also The Trees, nascono nel 1979, in un villaggio rurale dello Worcestershire inglese, Malvern Hills, per volere dei fratelli
Simon e Justin Jones. Ai due si aggiungono il bassista Steven Burrows e il batterista
Nick Havas.
La loro produzione musicale, legata alla neonata ideologia post-punk, se confrontata con le produzioni più urbane di P.I.L o di Gang of Four, è molto influenzata dal paesaggio e dall'ambiente rurale che li ha circondati nel corso dell'infanzia.
Nel 1981, la band risponde a un annuncio pubblicitario dei The Cure per trovare la band di supporto al tour inglese; Robert Smith rimane molto colpito dalla loro musica e li invita ad accompagnarli per tutto l'intero tour.
Sempre grazie ai The Cure, in particolare a Lol Tolhurst, gli And Also The Trees riescono a pubblicare il loro primo singolo "Shantell" e nel febbraio 1984 il loro primo album, "And Also The Trees".
Con "Virus Meadow", realizzato nel 1986, un album ricco di malinconia e
tematiche pagane, tra cui spiccano il particolare giro di batteria goth di "Slow Pulse Boy", gli And Also The Trees trovano finalmente la propria identità musicale.
Nel 1988, esce "The Evening of 24th", un live realizzato nel 1987 e l€™album "The Millpond Years".
L'anno successivo viene rilasciato uno dei loro migliori album, "Farewell To The Shade", in cui spiccano l'intensa "Lady d'Albanville", l'esoterica ed estrema "The Street Organ" e la ballata "Belief in Roses".
Nonostante il buon successo dell'album, anche oltre confine, il disinteressamento della stampa e della critica inglese spinge gli And Also The Trees a spostarsi in Germania e a cambiare etichetta discografica.
Nel 1991, con "Green Is The Sea", la vena ricca, creativa ed influente dei And Also The Trees non è ancora tramontata, come dimostra un tour che li porterà in giro per l'Europa.
Nel 1993, con la pubblicazione di "The Klaxon", inizia un nuovo capitolo per la carriera della band: un cambiamento di stile che, pur conservando la lirica e l'attrattiva dei precedenti lavori, poco piacerà ai fans più datati.
Le chitarre vibranti, le trombe e gli organi caratterizzeranno i successivi tre lavori: "Le Bataclan" del 1994, "Angelfish" del 1996, positivamente acclamato dalla critica, e "Silver Soul" del 1998.
Negli ultimi cinque anni, gli And Also The Trees sono restati molto lontani dall'attività ; l'assenza di spettacoli dal vivo e di nuovi rilasci hanno dato adito a voci sul loro possibile scioglimento.
Nel 2003 la band torna con l'album "Further From The Truth" che, pur discostandosi dalle precedenti produzioni, dimostra come essi siano riusciti a raggiungere una certa indipendenza e a sopravvivere, per ben 25 anni, nonostante le critiche, tanto da essere annoverati tra i padri della germogliante scena dark.
Nel 2005, la band pubblica una raccolta di successi che vanno dal 1980 al 2005 e
nel 2007, comincia a lavorare per un nuovo album che s'intitolerà "(listen
for) the Rag and Bone Man".
Dati generali
| Periodo attività |
1984- |
| Nazionalità |
Regno Unito |
| Genere |
Post punk, gothic rock |
| Album pubblicati |
26 |
| Componenti |
Emer Brizzolara, Steven Burrows, Paul Hill, Ian Jenkins, Justin Jones, Simon Huw Jones |
| Ex Componenti |
Graham Havas, Nick Havas |
| Influenze |
Joy Division, The Chameleons UK |
Discografia
|
Shantell |
1983 |
7", single |
|
And Also The Trees |
1984 |
Album |
|
The Secret Sea |
1984 |
12", 7" |
|
A Retrospective 1983 - 1986 |
1986 |
Comp |
|
A Room Lives in Lucy |
1986 |
12", single |
|
Virus Meadow |
1986 |
Album |
|
Et Aussi Les Arbres |
1987 |
Comp |
|
Shaletown |
1987 |
Single |
|
The Critical Distance |
1987 |
12", Single |
|
The Evening of the 24th |
1987 |
Album |
|
The House of the Heart |
1988 |
Single |
|
The Millpond Years |
1988 |
Album |
|
Farewell to the Shade |
1989 |
Album |
|
Lady d'Arbanville |
1989 |
Single |
|
Misfortunes |
1989 |
7", single |
|
The Pear Tree |
1989 |
12" |
|
Boxed Set |
1990 |
7" + 6x12" |
|
Green is the Sea |
1992 |
Album |
|
From Horizon to Horizon (Singles 1983-92) |
1993 |
Comp |
|
The Klaxon |
1993 |
Album |
|
Le Bataclan |
1994 |
CD |
|
Angelfish |
1996 |
Album |
|
Nailed |
1998 |
CD, EP |
|
Silver Soul |
1998 |
Album |
|
Further from the Truth |
2003 |
CD |
|
1980 - 2005 |
2005 |
Album |
|
Live in Geneva |
2006 |
DVD |
|
(Listen for) The Rag And Bone Man |
2007 |
Album |
|
Untitled |
2009 |
10" + CD + EP |
|
When The Rains Come |
2009 |
Album |
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Storia della musica gothic
Joy Division
Collegamenti Esterni
www.myspace.com/andalsothetrees
www.andalsothetrees.co.uk