Black Tape For A Blue Girl
di nerofluo - ultima
revisione 27 ottobre 2007
Il progetto Black Tape For A Blue Girl, legato alle ambientazioni gotiche alla Dead Can Dance, vede la luce grazie a
Sam Rosenthal, fondatore dell'etichetta Projekt Records.
Grazie ad un calibrato uso dell'elettronica e ad una sapiente impostazione di voci provenienti dalla scuola classica, come
Oscar Herrera, Rosenthal riesce ad ampliare i confini della musica "dark", conferendole suggestive valenze mistiche.
Il mondo dei Black Tape For A Blue Girl è strano: in esso, il dolore è una componente necessaria per raggiungere l'amore più profondo e vero e,
viceversa, l'amore sembra portare inevitabilmente al dolore. E' una musica sospesa tra ballate electro-acustiche e commoventi serenate.
I Black Tape For A Blue Girl sono Sam Rosenthal; è lui a trasmettere nella musica e nei testi ogni suo stato d'animo, come egli stesso afferma.
"I Black Tape For A Blue Girl sono il luogo dove trasformo i miei pensieri e le mie visioni in arte. Ogni persona che lavora con me aggiunge il proprio talento, ma sapendo che io ho deciso dove deve essere aggiunto. E' come una commedia. Io sono il regista, e ho l'ultima parola".
Nel corso degli anni, Rosenthal ha chiesto la collaborazione di numerosi artisti: la formazione più recente comprende
Lucian Casselman, voce, Oscar Herrera, voce e chitarra, Vicki Richards, violino e
Mera Roberts, violoncello.
"Le influenze sono sempre state le mie esperienze personali. Le persone che amo, e l'effetto che ciಠha su di me. La crescita della musica riflette le mie esperienze, è un processo lento ma fluido. La vita è di solito fatta di alti e bassi, (...) ma comunque non c'è nessuna canzone che potrei mai definire felice. Anche se "Through Sky Blue Rooms" da "Ashes In The Brittle Air" sembra una canzone felice, termina con una nota triste. E' davvero impossibile per me scrivere qualcosa di allegro. Oscar ed io abbiamo parlato si come sia impossibile scrivere qualcosa completamente felice."
Nel 1986, esce The Rope, un album diviso in due parti: una cantata e
l'altra strumentale. Con il successivo album, Mesmerized By The Sirens (1987), il suono diventa più contemplativo, grazie alla combinazione di sonorità evocative e di soavi voci femminili.
L'evoluzione presso l'ambient-gothic diventa ancora più marcata con il
successivo Ashes In The Brittle Air. Anche questo album è diviso in due parti: la prima comprende ballate; la seconda parte, invece, è sperimentazione allo stato puro.
Per A Chaos Of Desire, album del 1991, Rosenthal chiama a collaborare cantanti del calibro di Oscar Herrera e Julianna Towns.
"A Chaos Of Desire - dice Sam - fu scritto in una fase in cui ero molto analitico riguardo alle mie intenzioni. Mi resi conto che una relazione appena conclusasi malamente mi aveva profondamente cambiato.. in modo negativo! Credo che la maggior parte delle persone preferisca ingannare loro stessi, piuttosto che ammettere che la loro situazione è insoddisfacente. Ed anch'io, mi sono reso conto che mi ero preso in giro nel credere che la mia relazioni andasse bene. Le mie credenze erano sommerse, e così mi nascondevo alla verità . Avevo distrutto il mio concetto di "fiducia" per evitare il dolore che nonostante tutto sentivo. Mi sono reso conto che la fiducia, in una relazione, significa rinunciare alla proprie difese, pronto per essere distrutto dalla persona che ami. Tu sei onesto, sapendo bene così è il tuo amante ad avere il coltello dalla parte del manico ed il potere per tradire la tua fiducia. Sono capaci di distruggerti con i tuoi più teneri segreti, e sei tu che rendi loro l'attrezzo per la tua distruzione, cioè quell'onestà che spinge una relazione sincera. Io non volevo soffrire, così mi sono costretto a seppellire l'onestà , per preservare qualcosa che ormai era già crollato. Il disco fu allora il processo di preparare me stesso all'amore di nuovo. Smettendo i miei travestimenti, le mie difese.. per ridiventare il Sam sincero. Un tentativo di ritornare ad un vero me stesso, o forse, ad un me stesso meno circondato dalla delusione."
Nel 1996, Rosenthal ritorna con Remnants Of A Deeper Purity, un capolavoro gotico-rinascimentale. La musica parte all'esplorazione dei recessi più reconditi dell'animo umano, alla ricerca di una speranza in opposizione al destino segnato da sofferenza e morte.
Dice Rosenthal: "Non è che io veda la vita in modo negativo. Non predico una gloriosa caduta o distruzione del genere umano, cosa che molti €˜dark' hanno a cuore. Sono pieno di speranze per il futuro, mi sento vicino a un pensiero €˜esistenzialista' alla Sartre. Non esiste fato o destino, noi siamo i soli artefici di noi stessi. Perchà© nessun dio scenderà mai a trovarci l'amante perfetto o a renderci felici. Dobbiamo farlo da soli".
Riguardo l'album e alla sua religiosità laica Rosenthal spiega: "Remants Of A Deeper Purity è un disco sulla rinascita, sul rimuovere anni di macchie dall'anima, ed osservarla risorgere in una nuova vita. (...) Di solito nei miei dischi alla stesura finale partecipano molti musicisti e cantanti, ma questo è il primo disco che ha un gruppo - nel senso che ci sono solo altre quattro persone oltre a me. Ho fatto uno sforzo consapevole di non chiamare nessun altro. Ed il risultato, credo, è un sentimento molto uniforme che si riflette nella musica. (...) Su questo album ho anche scoperto che mi stavo allontanando da campioni di chitarra come base per le canzoni (che erano predominanti in This Lush Garden Within), e che preferivo lavorare con un semplice pianoforte o con un arrangiamento di violoncello. Questo disco è molto raffinato. Per la maggior parte delle canzoni, ero soddisfatto dopo aver aggiunto solo una o due piste di strumenti elettronici. Credo, col tempo, di essermi allontanato sempre più dalla struttura tradizionale di una canzone. In questi brani ci sono spesso solo due accordi, con pochi intermezzi armonici o cambi di tono. Ho creato una specie di letto, nel quale si adagiano poi le voci e gli archi."
Nel 1998, viene pubblicato il mini-cd With My Sorrows e l'album As One Aflame Laid Bare My Desire, lavoro che può vantare la collaborazione della cantante-violinista Elisabeth Grant.
Nel 2002, in onore dello scrittore Kafka, viene rilasciato The Scavenger Bride. Un disco teatrale ed etereo, che parla di una sposa, della sua storia, dei suoi tormenti, dei suoi passati amori.
Per l'occasione viene formata una vera e propria orchestra; ricordiamo, tra i
brani, Kinski interpretata da Elysabeth Grant, la lugubre nenia per
pianoforte Shadow Of A Doubt, il saltarello medievale per synth All My lovers
e il cerimoniale gotico Like a dog.
Due anni dopo, Rosenthal insieme a Bret Helm e a Micheal Laird realizza Halo Star, un album dagli arrangiamenti meno sinfonici, ridotto all'essenziale, indolente; un disco che richiede un ascolto paziente per poter cogliere la vita e il sentimento che si agitano sotto la sterile apparenza.
Dati generali
Data di nascita: 1985
Nazionalità: Stati Uniti
Componenti: Sam Rosenthal, Oscar Herrera, Lucian Casselman, Vicki Richards, Mera Roberts, Julianna Towns,
Elisabeth Grant, Lisa Feur, Micahael Laird, Bret Helm
Influenze: Dead Can Dance, Enya, Nico, Brian Eno.
Genere: ambient-gothic, ethereal
Discografia
Albums
The Rope, 1986
Mesmerized By The Sirens, 1987
Ashes In The Brittle Air, 1989
A Chaos of Desire, 1991
A Teardrop Left Behind, 1991
This Lush Garden Within, 1993
Across A Thousand Blades - A Retrospective, 1996
Remnants Of A Deeper Purity, 1996
As One Aflame Laid Bare By Desire, 1999
Sampler, 2002
The Scavenger Bride, 2002
With a Million Tear-Stained Memories, 2003
Halo Star, 2004
Live Bootleg #1, 2004
Singles & EPs
Remnants, 1996
With My Sorrows, 1997
Black Tape For A Blue Girl, 1998
Tarnished, 2004
The Scarecrow, 2004
Compilations
The First Pain To Linger, 1996
Collegamenti
Myspace
Sito
Vedi anche
Storia della musica gothic,
Projekt Records,
Dead Can Dance,
Miranda Sex Garden,
Mission,
Mephisto Waltz,
Lycia