Joy Division
di nerofluo - ultima
revisione 27 ottobre 2007
E' l'estate del 1976, a Manchester i Sex Pistols supportati dai Slughter and the Dogs e dai Buzzcocks suonano al Lesser Free Trade Hall. Tra le file del pubblico sono presenti anche tre giovani ragazzi di Manchester che, affascinati dalla dirompente musica di Rotten e compagni. Sono
Bernard Dicken, Peter Hook e Terry Mason.
Al concerto giunge da Chadderton, insieme alla moglie Deborah, Ian Curtis, giovane inglese appassionato di musica e desideroso di formare una band sua, tant'è che contattati Dicken, Hook e Mason entra a far parte dalla band da loro fondata.
Nel maggio del 1977, partecipano al Manchester's Electric Circus, come Warsaw, nome che fu loro ispirato da un brano di David Bowie presente in Low. I Warsaw non passano inosservati e la loro prima esibizione si guadagna citazioni, non sempre favorevoli, sulle riviste di musica. Un mese dopo, con il nuovo batterista,
Tony Tabac, si esibiscono più volte al The Squat and Rafters Club di Manchester.
Ben presto, abbandonato il mainstream rock, la musica e le ambizioni della band, subiscono l'influenza musicale di artisti più di nicchia, come Velvet Underground e Iggy Pop.
Tabac, inadatto ad essere membro di una band, viene sostituito da Steve Brotherdale, chitarrista dei Panik, poco prima dell'inizio delle registrazioni del primo demo, presso gli studi Pennine Sound (18 luglio 1977).
Tuttavia, anche Brotherdale viene sostituito, colpevole di aver tentato di convincere Curtis a lasciare la band per entrare nei Panik. Al suo posto, in risposta a un annuncio letto in un negozio musicale, arriva
Peter Morris.
Nel dicembre del 1977 i Warsaw registrano un EP An Ideal For Living,
pubblicato solo sei mesi più tardi; dell'EP fanno parte Warsaw, No Love Lost,
Leaders Of Men e Failures (of the modern man).
Nel gennaio del 1978, la band assume il nome di Joy Division per evitare di essere confusa con i Warsaw Pakt,
una band londinese che aveva da poco debuttato. Scelsero il nome da un libro The house of Dolls, scritto da Karol Cetinsky
(autore che li ispirò anche per la canzone No Love Lost) e ambientato nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Le Joy Divisions erano i reparti dei campi di sterminio nazisti occupati dal corpo di giovani donne tenute nel campo per il piacere degli ufficiali nazisti.
A causa del nome Joy Division (e del successivo New Order) e del modo di vestire dei componenti del gruppo, la stampa ufficiale britannica li accusa spesso di simpatie filo-naziste. Ian e compagni non risponderanno mai pubblicamente a queste accuse per evitare una possibile fomentazione di una diatriba senza fine.
Si esibiscono per la prima volta al Pips Disco di Manchester il 25 gennaio 1978. Il concerto si conclude con una rissa tra il pubblico: tutt'altro che un buon auspicio.
All'inizio di maggio sono in sala registrazione per produrre il materiale che verrà utilizzato per la realizzazione del loro primo album. Il lavoro
può vantare la collaborazione di Richard Searling (che lavora per l'RCA), Bernie Binnck e John Anderson. Ma per problemi tra John Anderson e la band, l'album non verrà mai pubblicato e diventerà fonte per la pirateria.
In questo periodo, Tony Wilson organizza ogni venerdì notte dei concerti al Russel Club di Manchester, ribattezzato The Factory. I Joy Division si esibiscono per la prima volta il 9 giugno 1978: nella stessa sera conosceranno
Martin Hannet, che diventerà il loro produttore per tutto il tempo avvenire.
Il 20 settembre la band, dopo aver preso accordi con Tony Wilson compare in un programma del Granada TV . Lo stesso Wilson insieme ad Alan Erasmus decide di fondare un'etichetta. Come il Factory club, la Factory Records intende incoraggiare e promuovere il talento locale. L'11 ottobre i Joy Division entrano nei Cargo Studios in Rochdale per registrare due canzoni per la compilation Ep
A Factory Sample.
Il 27 dicembre i Joy Division si esibiscono per la prima volta a Londra, all'Hope And Anchor. Solo 30 persone pagano per andare a vederli. Un concerto disastroso in tutti i sensi e mentre stanno tornando a casa, Ian ha una violenta crisi.
A Curtis viene diagnosticata l'epilessia, fonte di moltissime preoccupazioni per
il giovane leader della band, tanto da ispirarlo per She's Lost Control.
Il 31 gennaio 1979 John Peel invita i Joy Division
a suonare nel suo celebre show alla BBC e i quattro pezzi che il gruppo suona (Exercise One,
Insight, Transmission e She's lost control) vengono trasmessi con successo a partire dal 14 febbraio 1979.
Tutto ciò regalò alla band moltissima pubblicità e il 4 marzo suonano come supporter dei The Cure al Marquee, il più importante club londinese.
Nell'aprile del 1979 registrano agli Strawberry Studios di Stockport con Martin Hannet
come produttore, 15 brani, di cui dieci utilizzati per l'album d'esordio della
band. Unknown Pleasures esce a giugno, recensito favorevolmente dalla critica.
L'album diventa in breve tempo un vero e proprio cult grazie a molti elementi che gli conferiscono un enigmatico fascino. Innanzitutto, la copertina realizzata da Peter Saville (che diventa da quel momento responsabile unico della grafica del complesso), ricordata come una delle immagini più famose della storia del rock; poi, la produzione geniale di Hannet capace di individuare l'esatto punto di equilibrio tra l'impeto dei Warsaw e le atmosfere oniriche, ipnotico-decadenti che avrebbero caratterizzato il secondo album dei Joy Division.
La band però non è pienamente soddisfatta del lavoro di Hannet, il quale, allo scopo di migliorare i brani ancora dalla forte valenza punk, li modifica con l'aiuto dell'elettronica. Indimenticabile resta il riff basso di Bernard Sumner,
in "She's Lost Control", insidiato dagli elementi elettronici voluti da Hannet.
In giugno, cinque tracce saranno registrate per la Piccadilly Radio, dando ai fans
l'occasione di sentire due pezzi memorabili: Atrocity Exhibition e Atmosphere, un brano drammatico, estatico, magnifico, ponte ideale verso la futura produzione dei Joy Division. In Atmosphere gli spettri del rock americano s'integrano liberamente con echi malinconici e rintocchi elettronici moderni; ne risulta un inno conturbante e cenobite: una delle liriche più abbattute e disperate che Curtis abbia mai composto.
Nel luglio del 1979 la band fa ulteriori registrazioni con Martin Hannet, ma soltanto il singolo Transmission viene pubblicato.
S'intensificano le loro apparizioni pubbliche: partecipano al festival Stuff The Superstars tenutosi al Mayflowers Club di Manchester, al Nashville Rooms a Londra, all' Electric Ballroom a Londra, davanti a 1200 persone, al Leigh pop festival e al Futurama 79 a Leeds.
Il 15 settembre, compaiono per la prima volta sul territorio nazionale come ospiti al programma della BBC, 2 Somothing Else, impressionando notevolmente il pubblico grazie allo stile frenetico di Ian.
Nell'autunno i Joy Division fanno da supporto al tour dei Buzzcocks, ottenendo un grandissimo successo, spesso acclamati ancora più della band principale.
Il 26 novembre, i Joy Division registrano la loro Second Peel Session, di cui fa
parte Love Will Tear Us Apart, uno dei loro maggiori successi.
Nel gennaio del 1980 sono in giro per l'Europa. Numerosi concerti, come quello al Paradiso di Amsterdam, sono diventati famosi per essere stati utilizzati come materiale per registrazioni clandestine.
A marzo l'etichetta francese, Sordide Sentimental, produce Licht Und Blindheit, le cui canzoni furono registrate dai Joy Division insieme a Martin Hannet e a Jean-Pierre Turmel nell'ottobre 1979.
Tuttavia, per quanto riguarda Curtis, ai successi sul piano musicale non si accompagnano altrettanti buoni esiti dal punto di vista della vita privata. La relazione con Annik Honorè, conosciuta nel corso del tour con i Buzzcocks, inizia a minare il suo matrimonio, in crisi anche per le sue continue assenze. Tutto
ciò si riflette nelle sue liriche, in particolare nel materiale registrato per il nuovo album.
L'album Closer, registrato a marzo al Britannia Row Studios di Londra viene riconosciuto come un altro trionfo per la band e per Martin Hannet, ancor prima della sua effettiva pubblicazione. Un tour americano è in programmazione e nuovi contatti sono stati presi con la Warner Brothers.
Il 2, il 3 e il 4 aprile i Joy Division danno quattro concerti in tre giorni che provano terribilmente Curtis. La sua malattia e le altre tensioni aumentano, Ian è esausto e alcune esibizioni previste per aprile e maggio vengono cancellate.
Il 2 maggio i Joy Division tengono quello che sarà il loro ultimo concerto alla
Birmingham University, inserito nel doppio album Still.
Il 18 maggio 1980, due giorni prima dell'inizio del loro tour americano, Ian Curtis si suicida.
Molte le ragioni chiamate in causa per dare una spiegazione al suo gesto: la depressione causata dall'epilessia e dalla droga che prendeva per controllarla, il fallimento del suo matrimonio, la preoccupazione per il tour americano o il desiderio morboso di emulare i suoi eroi, morti giovani.
Dopo la morte di Ian, preceduto dalla struggente melodia del singolo Love Will Tear Us Apart, che diventerà il brano manifesto del gruppo (anche attraverso una serie di omaggi, dagli Swans a Paul Mc Cartney),
esce il secondo album, Closer, uno dei migliori album di tutta la storia gothic e dalla musica in generale.
Nelle liriche del suo ultimo album, Curtis scarica tutti i mesi di autodistruzione e di tortura che lo hanno logorato lentamente. L'album viene registrato così velocemente che nessuno ha il tempo materiale per rendersi conto dei reali problemi di Ian.
Tutta la sua disperazione è contenuta nelle ultime liriche dell'album 24 hours,
Eternal e Decades. Ed è con l'uscita di questo album che ha fine la storia dei Joy Division: una storia che parla di una morte (quella di Curtis) pienamente annunciata e dell'incapacità di essere giudici unici del proprio destino.
Tuttavia, le cose non si fermano qui per gli altri componenti della band che, con l'esibizione al Beach Club di Manchester del 29 luglio 1980, danno inizio a un nuovo ordine
- ma questa è un'altra storia.
Modified biography. Deals from the unofficial site
Joy Division.
Dati generali
Data di nascita: 1977
Nazionalità: Gran Bretagna.
Componenti: Bernard Albrecht, Steve Brotherdale, Ian Curtis, Peter Hook, Stephen Morris.
Influenze: David Bowie, Kraftwerk, Roxy Music, The Sex Pistols, The Stooges, The Velvet Underground.
Genere: new wave.
Discografia
Albums
Unknown Pleasures, 1979
Closer, 1980
Unknown Pleasures, 1979
Closer, 1980
Singles & EPs
An Ideal For Living, 1978
Transmission / Novelty, 1979
Atmosphere, 1980
Komakino, 1980
Love Will Tear Us Apart, 1980
The Peel Sessions, 1986
Untitled, 1986
Warsaw Demo, 1990
DVDs & Videos
Here Are The Young Men, 1982
Compilations
Still, 1981
Substance, 1988
The Peel Sessions, Live, 1990
Permanent, 1995
Heart And Soul, 1998
Complete BBC Recordings, Live, 2000
Collegamenti
Myspace
Sito
Vedi anche
Storia della musica gothic,
Kraftwerk,
The Sex Pistols, Bauhaus,
The Sound, Wire,
Public Image Ltd,
The Cure,
Depeche Mode,
And Also The Trees,
Endraum,
Interpol