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Siouxsie And The Banshees

di nerofluo - ultima revisione 27 ottobre 2007

"Molte delle mie storie nascono di getto, magari da sogni che sto ricordano proprio in quel momento. E qualcosa di simile accade per la musica. Gli argomenti delle canzoni sono in parte cambiati, ma mi piace sempre confondere i confini tra buio e luce, tra uomo e donna".

Siouxsie SiouxL'avventura di Siouxsie e The Banshees dura giusto un ventennio, dal 1976 al 1996. Carismatica come poche sanno esserlo, la dark-lady per eccellenza non è mai riuscita a far decollare il suo gruppo a livello planetario, nonostante la loro musica sia stata sempre ricca di fascino e abbia influenzato molte altre band.
Il loro principale merito è stato quello di aver gettato le basi per tutto quel movimento che seguì la "disfatta del punk"; il loro primo disco The Scream, nonostante sia ancora molto legato alle sonorità  punk viene definito dalla stessa Siouxsie gothic per esprimere il nuovo sound che si stava delineando.
Susan Janet Dallion (questo il vero nome di Siouxsie Sioux) nasce il 27 maggio 1957. Il 20 settembre 1976 al 100 Club di Londra, durante il Punk Festival organizzato da Malcom McLaren, ha inizio l'avventura dei Banshees. O meglio dei Bromley Contingent, un rumoroso gruppo fan dei Sex Pistols, di cui facevano parte Siouxsie, Steve Severin, il chitarrista Marco Perroni e il batterista John Simon Ritchie. Siouxsie si presenta sul palco del Festival come una strega notturna che intona lugubri nenie sepolcrali e colpisce subito il pubblico con la sua voce dolorosa, ipnotica, sensuale e con la sua presenza scenica tenebrosa, aggressiva, angosciante.
Siouxsie SiouxBen presto, si ha un primo cambio di formazione, John Simon Ritchie entra nei Sex Pistols come Sid Vicious, mentre Marco Perroni entra a far parte degli Adam and The Ants.
Nella band entrano Kenny Morris e John McKay (prima di lui, per un breve periodo aveva suonato con i Banshees anche P.T. Fenton).
La band così composta suona incessantemente già  a partire dal 1977, arrivando ad esibirsi anche in Francia e ad Amsterdam. Si hanno anche due partecipazioni al programma di John Peel andate in onda su Radio 1 della BBC tra il '77 e il '78.

Nonostante questi successi e la presenza di un buon seguito di fans, i Banshees per ottenere un contratto discografico che li soddisfi (ricordiamo che erano considerati uno dei gruppi più "difficili" del panorama inglese, per il loro rifiuto di scendere a compromessi con le major) devono aspettare il 9 giugno 1978, quando firmano per la Polydor Records.  Finalmente, esce il loro primo singolo Hong Kong Garden, che entrerà  a far parte dell'antologia Once Upon A Time. La b-side, scarna e ipnotica, è molto legata a un'atmosfera decadente che caratterizzerà  parecchio la band.
La decima posizione raggiunta dal singolo è un ottimo preludio per l'uscita dell'album d'esordio, The Scream (1978).

Siouxsie Sioux e Robert SmithNonostante Siouxsie stia diventando un personaggio di culto nel circuito underground britannico e non solo, il 1979 è per lei un anno sfortunato. A settembre, nel bel mezzo di un importante tour inglese, John Mc Kay e Kenny Morris lasciano la band; al fine di completare il tour, Siouxsie ingaggia gli amici Robert Smith e Lol Thorlust.
Con Join Hands, che conferma in buona parte il talento del gruppo, i toni diventano più oscuri e aumenta l'interesse nei confronti di un aldilà  dai contorni terrificanti. Nell'album sono presenti molti riferimenti letterari agli autori del preromanticismo inglese e alla poetica irrazionale del "sublime", dove l'uomo si confronta e cerca un riscatto nei confronti della potenza maligna della natura.

Nel 1980, Robert Smith, legato in quel periodo a Siouxsie anche sentimentalmente, viene sostituito dal chitarrista John McGeoch (ex Magazine), che si alterna per un anno con Steve Jones dei Sex Pistols. Alla batteria, invece, subentra Peter Clark, in arte Bugie. Kaleidoscope, che esce in questo anno, sembra avvicinare maggiormente il gruppo a sonorità  dark-pop venate di richiami psichedelici e romantici; molto più "musicale" rispetto ai precedenti, in questo album il macabro diventa sempre più lirico.

Nel 1981, esce Ju-Ju, per molti il miglior album firmato Siouxsie And The Banshees. Al suo gotico-romantico, Siouxsie unisce sonorità  tribali della profonda Africa ("ju-ju" è una tradizione musicale nigeriana). Il gruppo introduce forti richiami a nenie orientali e tribalismi africani, già  presenti in Kaleidoscope, allo scopo di animare un sound prigioniero da troppo tempo dell'immagine stregonesca della sua leader.
E' in questo periodo che il mito della regina dell'oscurità  viene celebrato con la "profanazione" dell'austera Royal Albert Hall di Londra da parte di giovani punk e dark.

A Kiss In The Dreamhouse del 1982, si delinea come una versione molto addolcita del dark-punk degli esordi. Nonostante la caduta di tono dell'album una splendida Melt rappresenta un saggio di bravura assoluta della cantante.

L'anno successivo si hanno un doppio live e un film, in cui Siouxsie recita sà© stessa, entrambi intitolati Nocturne. Sempre nel 1983 i Creatures, il progetto parallelo di Siouxsie e Budgie pubblicano il primo album, Feast.
Per l'album Hyaena Robert Smith torna a far parte della band al posto di McGeogh. L'album mostra una virata verso un sound più sintetico e allo stesso tempo dolce, grazie anche alla collaborazione dello stesso Smith.

Siouxsie SiouxNel 1986 esce Tinderbox, sempre più convenzionale, sempre più pop. La casa discografica preme per avere un nuovo lavoro entro 11 mesi dall'uscita dell'album: viene pubblicato Through the Looking Glass, un album in cui Siouxsie omaggia i suoi artisti preferiti. Solo un brano riesce a catturare l'attenzione: la cover di The Passenger di Iggy Pop, resa da Siouxsie splendidamente affascinante e cupa.
Per realizzare Peepshow del 1988 vengono chiamati il violoncellista Martin McCarrick e il chitarrista Jon Klein (ex Specimen). Siouxsie è priva della consueta verve e l'album è semplicemente modesto.
Parallelamente esce il secondo disco dei Creatures, Boomerang, decadente ed ispirato all'esistenzialismo francese del dopoguerra.

Con Superstition del 1991 si comprende che ormai i Banshees hanno dato tutto ciò che potevano dare e che Siouxsie ormai è presa completamente dal progetto Creatures. L'insistenza dei discografici e il ruolo di dark-lady che Siouxsie indossa ormai come una seconda pelle portano all'uscita di Rapture nel 1995, l'ultimo disco dei Siouxsie And The Banshees.
Nel frattempo escono la raccolta di singoli Twice Upon A Time, di cui fa parte l'ipnotico brano Face To Face, contenuto nella colonna sonora del film Batman Returns e la ballata Interlude, interpretata da Siouxsie insieme a Morrissey, ex-leader degli Smiths.

Con un comunicato stampa dell'aprile 1996 i Siouxsie and The Banshees annunciano ufficialmente lo scioglimento della band.

All'inizio del duemila, Siouxsie stanca del suo personaggio e soffocata dalle esigenze discografiche, lascia la caotica routine di Londra per trasferirsi in una dimora del XIV secolo, in un quieto villaggio francese, nei dintorni di Tolosa insieme a Bugie, sposato nel 1991. La coppia continua a portare avanti il progetto Creatures. Nel 1999 esce il terzo album, Anima Animus, mette in primo piano le percussioni e le pulsazioni elettroniche. Per presentare il disco, i Creatures affrontano una lunga tourné mondiale, che li porta anche in Italia.

Nel 2003 i Creatures pubblicano Hai!, più sperimentale e realizzato insieme al percussionista giapponese Leonard Eto, dei Kodo. Un album che mostra la nuova veste dell'ex regina della notte, quella di una raffinata musicista d'avanguardia, decisa a non scendere più a compromessi per pubblicare la sua musica.

Dati generali

Periodo attività 1976-1996; 2002
Nazionalità Inghilterra
Genere post-punk, gothic rock, alternative rock
Album pubblicati 19
Componenti Siouxsie Sioux, Steven Severin, Sid Vicious, Marco Pirroni, Kenny Morris, Peter Fenton, John McKay, John McGeoch, Budgie, Robert Smith, John Valentine Curruthers, Martin McCarrick, John Klein, Knox Chandler
Influenze The Doors, Iggy Pop, The Stooges, The Velvet Underground

Discografia

Hong Kong Garden 1978 Single
The Scream 1978 Album
Join Hands 1979 Album
Mittageisen / Love in a Void 1979 Single
Playground Twist 1979 7"
The Staircase (Mystery) 1980 7"
Christine 1980 7"
Happy House 1980 Single
Israel 1980 Single
Kaleidoscope 1980 Album
Arabian Knights 1981 7", 12"
Juju 1981 Album, Single
Once Upon A Time 1981 VHS
Once Upon A Time/The Singles 1981 Comp
Spellbound 1981 Single
A Kiss in the Dreamhouse 1981 Album
Fireworks 1982 7", 12"
Melt 1982 7"
Slowdive 1982 Single
Dear Prudence 1983 Single
Nocturne 1983 Album
The Siouxsie and the Banshees File 1983 Single
Dazzle 1984 Single
Hyaena 1984 Album
Swimming Horses 1984 Single
The Thorn 1984 EP
Cities in Dust 1984 Single, Maxi
Candyman 1985 Single
Tinderbox 1986 Album
An Interview with Siouxsie & The Banshees 1987 LP
An Interview with Siouxsie & The Banshees, June 1978 1987 LP
Song From The Edge of The World 1987 Maxi, Single
The Passenger 1987 7", 12"
The Peel Sessions 1987 12", CD
This Wheel's on Fire 1987 Single, Maxi
Through The Looking Glass 1987 3x7"
Peek-A-Bow 1988 Maxi, Single
Peepshow 1988 Album
The Killing Jar 1988 Maxi, Single
The Last Beat of My Heart 1988 Single, Maxi
Peel Sessions 2nd Session 1989 EP
The Peel Sessions 1989 Comp
Fear (Of the Unknown) 1991 Maxi, Single
Kiss Them For Me 1991 Maxi, Single
Shadowtime 1991 Single, Maxi
Superstition 1991 Album
The Peel Sessions 1977-1978 1991 Comp
4-Cut Sampler 1992 CD
Dear Prudence 1992 CD, Single
Face To Face 1992 Maxi, Single
Twice Upon a Time - The Singles 1992 Comp
O Baby 1994 Single
Selections From The Forthcoming Album The Rapture 1994 CD, Maxi
Stargazer 1995 Maxi
The Rapture 1995 Album
Dizzy (Version 1) 2002 CD, Single
The Best of Siouxsie and The Banshees 2002 Comp
The Seven Year Itch Live 2003 2xLP
Drownside Up 2004 3xCD, Comp
Gold 2005 2xCD
Voices On The Air - The Peel Sessions 2006 Comp
At The BBC 2009 Comp

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Collegamenti Esterni

www.myspace.com/siouxsieandthebanshees
www.siouxsieandthebanshees.co.uk



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