Ann Radcliffe
di nerofluo - scritto il 3 maggio 2008
Ann Radcliffe (Holborn, Londra, 9 luglio 1764 - 7 febbraio 1823) fu la più importante scrittrice del filone cosiddetto
gotico, iniziato da
Horace Walpole, con il suo
Il Castello di Otranto e per questa ragione, si guadagnò il titolo di
Regina dell'Orrore.
Nasce a Holborn, a Londra, come Ann Ward. Nel 1788 sposa William Racliffe, un
giornalista dell'English Chronicle e, dietro incoraggiamento del marito, inizia a scrivere racconti per puro divertimento.
Il suo primo lavoro viene pubblicato nel 1789 con il titolo di I Castelli di Athlin e Dunayne. In questo scritto sono già presenti i connotati che caratterizzeranno i suoi futuri romanzi: la tendenza a far ruotare le vicende attorno a innocenti e giovani fanciulle, l’ambientazione in luoghi cupi e misteriosi.
Un anno dopo, viene pubblicato Romanzo Siciliano.
Entrambe le opere riscuotono molto successo, soprattutto tra le giovani lettrici, che s'appassionano alla storia della protagonista di turno e ricercano uno svago più emozionante rispetto ai consueti passatemi riservati a una dama del periodo. In particolare, Walter Scott loda il secondo lavoro come puro esempio di romanzo poetico nella moderna letteratura inglese.
Nel 1791, pubblica Il romanzo della Foresta che la consacra a esponente più importante del romanzo storico-gotico. Il suo metodo di narrazione, che trova innumerevoli imitatori, è quello di suscitare nel lettore terrore e curiosità ricorrendo a eventi apparentemente soprannaturali. Tetri castelli, protagonisti maledetti, paesaggi maestosi e selvaggi sono gli ingredienti dei suoi romanzi e documentano il nascere della sensibilità preromantica. Anche alcuni grandi scrittori, non esitano ad ispirarsi alle atmosfere create dalla Radcliffe, come accade a Jane Austen che con
Northanger Abbey da vita a una parodia de I misteri di Udolpho, non per disprezzare ma per ricordare quanto siano state importanti le autrici di romanzi femminili di fine settecento, e a Lord Byron che, secondo alcuni, passa la sua vita cercando di imitare uno dei personaggi della Radcliffe.
Ed è appunto I misteri di Udolpho il miglior romanzo della Radcliffe. Viene pubblicato per la prima volta nel 1794 dalla casa editrice G.G. & J. Robinson di Londra, in quattro volumi. Un romanzo nel quale l'autrice fa sfoggio della sua capacità di mantenersi sempre coerente alla trama e di fornire una spiegazione razionale per ogni evento straordinario che accade.
Dopo il 1797, anno a cui risale
L’Italiano o Confessionale dei penintenti neri ripone definitivamente la penna, conducendo una vita separata, fino alla morte, che avviene il 7 febbraio 1823, per un attacco improvviso.
Dati generali
All'anagrafe: Ann Ward
Nata a: Holborn, Londra, Inghilterra, il 09 luglio 1764
Morta a: Holborn, Londra, Inghilterra, il 07 febbraio 1823
Corrente letteraria: Letteratura gotica
Opere
Romanzi
Il Castello di Athlin e Dunbayne (The Castles of Athlin and Dunbayne, 1789)
Romanzo Siciliano (A Sicilian Romance, 1790)
Il romanzo della foresta (The Romance of the Forest, 1791)
I misteri di Udolpho (The Mysteries of Udolpho, 1794)
L'Italiano (The Italian, 1797)
Gaston de Blondeville (Gaston de Blondeville, 1826)
Vedi Anche
letteratura gotica,
Horace Walpole, Matthew G. Lewis,
William Beckford,
Edgar Allan Poe,
Howard Philip Lovecraft,
Madame du Deffand,
George Gordon Byron
Collegamenti
Recensione
L'italiano