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Bruce Sterling

di nerofluo

Bruce Michael Sterling nasce il 14 aprile 1954 a Brownsville, nel Texas. Quando è ancora molto piccolo, trasloca ad Austin, sempre nel Texas, insieme ai suoi genitori, a causa del lavoro del padre. Nel 1969 la famiglia Sterling si trasferisce in India, dove il padre ha trovato lavoro come progettista di fertilizzanti. Dopo due anni, Bruce fa ritorno ad Austin dove s'iscrive alla facoltà  di giornalismo e s'aggrega a un gruppo di appassionati e scrittori di fantascienza che si definivano Turkey City Writer's Workshop; con il loro incoraggiamento comincia a dedicarsi alla scrittura di racconti di fantascienza. Nel 1976, dopo essersi laureato in Giornalismo all'Università  del Texas di Austin, lavora alcuni anni per il Consiglio Legislativo del Texas, come correttore di bozze, e successivamente comincia l'attività  giornalistica, occupandosi di una rubrica di divulgazione scientifica per il Magazine of Fantasy and Science-Fiction e di critica letteraria per la SF Eye, ovvero Science-Fiction Eye, che più tardi sarà  conosciuta anche come Ufficiale Organo del Movimento Cyberpunk.
Nel 1976, esordisce come scrittore col racconto Man-Made Self, pubblicato all'interno di Lone Star Universe: un'antologia di fantascienza di autori texani.
Bruce SterlingUn anno dopo, pubblica il suo primo romanzo, Involution Ocean; un lavoro, piuttosto ingenuo, che però può essere visto come un'interessante rivisitazione, in chiave fantascientifica, del Gordon Pym di Edgar Allan Poe e del Moby Dick di Hermann Melville. Il romanzo è ambientato nel mondo di Nullaqua, e narra del viaggio di una nave per l'oceano di polvere e delle sue "avventure" con i dustwahles creature che vivono sotto la superficie dell'oceano.
Dalla fine degli anni '70 in poi, scrive una serie di racconti ambientati nel Shaper/Mechanist Universe, dove il sistema solare è in mano a due opposte fazioni in guerra tra di loro: i Mechanists, che s'avvalgono di moltissime tecnologie meccaniche e computerizzate e gli Shapers, che si occupano di ingegneria genetica. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di entità  aliene.
Nel 1980 pubblica The Artifical Kid, un'avventura rocambolesca ambientata in un lontano futuro dominato dalla tecnologia.
Successivamente, Sterling entra a far parte di un movimento fantascientifico fortemente pessimista, nato all'inizio degli anni '80, noto come cyberpunk e da vita a una rivista ciclostilata per appassionanti, Cheap Truth, dove, insieme a un certo numero di collaboratori, deride l'attuale narrativa fantascientifica, auspicandone un radicale cambiamento che porti a qualcosa di nuovo e di maggiormente rilevante dal punto di vista culturale. Sempre all'interno della Cheap Truth, Sterlling traccia i primi principi guida del movimento cyberpunk.
Insieme a William Gibson, Rudy Rucker, John Shirley, Lewis Shiner e Pat Cardigan, Sterling è tuttora considerato uno dei più importanti esponenti, nonché principale ideologo del cyberpunk. La sua eloquenza, la sua intensità , uniti alla sua capacità  di scrittore, faranno di Sterling una presenza indispensabile per il panorama fantascientifico, tant'è che molti cominceranno a chiamarlo "Chairman Bruce" ovvero "Presidente Bruce".
Nel 1985 pubblica Schismatrix, suo primo importante capolavoro, nonché il libro che lo renderà  celebre presso il pubblico: uno dei capisaldi del movimento cyberpunk di fine anni Ottanta, insieme a Neuromancer di Gibson.
Bruce Sterling L'anno seguente pubblica un'antologia di fantascienza cyberpunk, intitolata Mirrorshades, uno dei più importanti lavori del genere, nonché manifesto dello stesso movimento: raccoglie, anche, racconti di William Gibson, Paul Di Filippo, Marc Laidlaw e Rudy Rucker.
Negli anni successivi, non trovando più terreno fertile nel cyberpunk, Sterling continua ad occuparsi di narrativa, avvicinandosi, però, a un altro genere, lo steampunk e dedicandosi anche alla stesura di saggi e di articoli giornalistici, principalmente allo scopo di difendere la libertà  della nascente rete internet.
Nel 1988 pubblica Islands in The Net, thriller nel quale esprime le sue perplessità  riguardo la fiducia incondizionata per la telematica e la probabilità  di avere, grazie ad essa, una società  a misura d'uomo. Nel 1989 pubblica una piccola collezione di storie, intitolata Crystal Express, mentre successivamente, collabora con William Gibson alla stesura del romanzo Steampunk, The Difference Engine, pubblicato nel 1990. Sempre nel 1990, una brutta vicenda tra i servizi americani e la Steve Jackson Games di Austin (Texas), accusata di essere covo di hackers, spingono Sterling a scrivere il saggio The Hacker Crackdown, che viene pubblicato nel 1992, in formato convenzionale. Successivamente, viene realizzata una versione in formato elettronico liberamente distribuibile, per supportare una nuova forma di comunicazione conosciuta come Internet. La versione elettronica si diffonde rapidamente, ed oggi è possibile trovarla in moltissimi siti sparsi per la rete. Sempre nel 1992 parte dei suoi racconti vengono pubblicati in un libro intitolato Globalhead.
In seguito alla pubblicazione di The Hacker Crackdown, Sterling incrementa la sue attività  parallele a quella di scrittore, compresa l'attività  di giornalista; nonostante abbia poco tempo da dedicare alla stesura di romanzi di fantascienza, nel 1994 pubblica Heavy Weather, oscuro romanzo incentrato sul riscaldamento globale della Terra.
Da questo romanzo, si deduce che oltre ad essere uno dei migliori scrittori di fantascienza esistenti, Sterling è in "prima linea" anche per quanto riguarda l'impegno politico e quello ecologista; tutti questi aspetti, insieme alla preparazione scientifica e al carisma gli permettono di essere conosciuto anche al di fuori dell'ambiente fantascientifico: viene, infatti, ospitato da numerose trasmissioni televisive, tra cui Nightline dell'ABC e The Late Show della BBC, mentre i suoi articoli trovano posto su autorevoli riviste come Omni, Newday e Wired.
Nel 1995, Sterling da vita a una serie di discorsi per spiegare il suo interesse nei mezzi di comunicazione e di diffusione dell'informazione. Ciò conduce alla sviluppo di The Dead Media Project, un Internet Mailing List e un gruppo di discussione, attraverso i quali Sterling e numerosi altri collaboratori si dedicano a quegli strumenti tecnologici condannati prematuramente all'obsolescenza dal progresso. Lo scopo originale di Sterling è di organizzare un progetto di ricerca destinato a culminare in un libro, finora mai pubblicato, sulla rivalutazione dei media caduti in disuso, da scriversi in collaborazione con i membri della mailing list.
Nel 1996 pubblica uno dei suoi massimi capolavori, Holy Fire, incentrato sulle possibili aberrazioni di un futuro dominato dalla manipolazione genetica.
Bruce Sterling Qualche anno dopo, l'interesse per l'industrial design e per il cambiamento globale del clima portano Sterling a fondare un nuovo movimento, il Viridian Design, per il quale tiene una serie di discorsi tra il 1998 e il 1999 e pubblica ufficialmente un manifesto, sulla rivista di ecologia Whole Earth Review, nell'estate del 1999. L'obiettivo del movimento è lo sviluppo della consapevolezza ambientale, attraverso la promozione di nuove forme artistiche, che trasformino l'impegno ecologista in uno status symbol, a cui aderire per semplice conformismo. Come il Dead Media Project, questo movimento è organizzato principalmente attraverso un Internet Mailing List, ma a differenza del precedente, continua attivamente ai giorni nostri.
Nel 1998 Sterling pubblica Distraction, un romanzo riguardante la politica e la bioingegneria, al quale segue, nel 1999, una piccola raccolta di racconti, A Good Old-Fashioned Future.
Nel 2000, pubblica Zeitgeist: a Novel of Metamorphosis, un fantasy postmoderno, una fantascienza non del tutto classificabile, per la presenza di elementi mainstream e per l'ambientazione quasi contemporanea al nostro tempo.
Nel 2003 viene nominato Professore all'European Graduate School dove insegna un corso intensivo, estivo, di media e design.
I suoi lavori più recenti sono due libri sulla speculazione futurista: Tomorrow Now: Envisioning the Next 50 Years, che guarda al futuro tra cinquant'anni, e Shaping Things, che specula sul futuro del disegno industriale.
Il suo ultimo libro, Visionary in Resindence, è stato realizzato nel marzo 2006.

Dati generali

All'anagrafe: Bruce Michael Sterling
Nato a: Brownsville, Texas, il 14 aprile 1954
Corrente letteraria: Letteratura fantascientifica, cyberpunk, steampunk

Opere

Romanzi

Involution Ocean (Involution Ocean, 1977)
The Artificial Kid (The Artificial Kid, 1980)
La matrice spezzata (Schismatrix, 1985)
Isole nella rete (Islands in the Net, 1988)
La macchina della realtà (The Difference Engine, 1990)
Heavy Weather (Heavy Weather, 1994)
Fuoco Sacro (Holy Fire, 1996)
Caos USA (Distraction, 1998)
Lo spirito dei tempi (Zeitgeist: a Novel of Metamorphosis, 2000)
The Zenith Angle (The Zenith Angle, 2004)
Visionary in Resindence (Visionary in Resindence, 2006)

Antologie

Mirrorshades (Mirrorshades: A Cyberpunk anthology, 1986)
Crystal Express (Crystal Express, 1989)
Globalhead (Cronache del basso futuro, 1992)
A Good Old-Fashioned Future (Un futuro all'antica, 1999)

Saggi

The Hacker Crackdown: Law and Disorder on the Electronic Frontier (Giro di vite contro gli hacker, 1992)
Tomorrow Now: Envisioning the next fifty years (Tomorrow now: come vivremo nei prossimi cinquant'anni, 2002)
Shaping Things (Shaping Things, 2005)

Aforismi

«Guardare il monitor di un computer è un po' come fissare un'eclisse: c'è molta luminosità  e ti accorgi del danno solo quando è troppo tardi.»

Vedi Anche

cyberpunk, steampunk,  William Gibson, Rudy Rucker, John Shirley, Lewis Shiner, Pat Cardigan

Collegamenti

Recensione Cronache di un basso futuro

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