Horace Walpole
di nerofluo
Horace Walpole, scrittore inglese, celebre per aver scritto il primo romanzo gotico e per il vasto epistolario che comprendeva oltre tremila lettere, nasce a Londra il 24 settembre 1717, ultimo figlio di
Sir Robert Walpole, primo ministro del governo inglese sotto i regni di Giorgio I e Giorgio II. Sebbene la famiglia Walpole non appartenesse alla nobiltà inglese, la ricchezza di Sir Robert permette ai suoi figli di ricevere un'educazione di stampo aristocratico.
Tra il 1727 e il 1734, Horace studia a Eton e successivamente s'iscrive al College di Cambridge. Il periodo scolastico influenza Horace in maniera non indifferente, in particolare i prati di
Eton sollecitano in lui la vena visionaria che lo caratterizza, come emerge da una lettera del 1736: "Non erano forse i campi da gioco di Eton uno stimolo ai voli di fantasia? Da principio mi accontentavo di accudire ad un gregge immaginario e di sussurrare all'eco della cascata sotto il ponte un nome pastorale. Avrei voluto avere un regno solo per il piacere di esserne allontanato e vivere solingo in un'umile vallata!"
Ad Eton e a Cambridge Walpole conosce Thomas Ashton e
Thomas Gray e in compagnia di quest'ultimo intraprende un tour in Francia e in Italia, secondo la tradizione dell'epoca. Molto importante per Horace fu la sosta a Firenze, ospite di
Horace Mann, con il quale avrà in futuro una fitta corrispondenza.
Nel 1742 Sir Robert Walpole è costretto a dimettersi dalla carica di primo ministro per l'accusa di corruzione. Nello stesso anno Horace pubblica
Aedes Walpolianae, catalogo delle opere d'arte raccolte di Sir Robert, il quale fu uno dei più raffinati e colti collezionisti d'arte del XVIII secolo.
Nel 1747 prende in affitto, nel sobborgo londinese di Twinchenham, sul Tamigi, la villa
Strawberry Hill. Due anni dopo ne diventa proprietario e inizia i lavori di
ristrutturazione al fine di trasformarla in un castello gotico in miniatura. Per realizzare il suo progetto, è da tenere presente che Horace non si affida affatto a maestranze specializzate nell'arredamento, ma realizza tutto personalmente, compiendo alcuni errori.
Nel 1751 entra a far parte del parlamento inglese, anche con lo scopo di riabilitare
il nome del padre. Nel 1757, A Strawberry Hill fonda una tipografia privata, l'Officina
Arbuteana, dove stampa, oltre alle proprie opere e a quelle degli amici, le poesie di
Thomas Gray.
Nel 1758 pubblica Fugitive Pieces in Verse and Prose (Brani effimeri in veri e in prosa), nella quale raccoglie tutta la sua produzione lirica. Nel 1762 pubblica
Anecdotes of Painting in England (Aneddoti della pittura inglese) basati sui diari dell'incisore G. Vertue. Oltre a questo, Walpole si dedica agli studi storico-eruditi, all'arte del giardinaggio, all'antiquariato e all'archeologia.
Nel 1765 pubblica il suo unico romanzo, The Castle of Otranto (Il Castello di Otranto), che ottiene un grandissimo successo e diventa un vero manifesto
pre-romantico. Sempre nel 1765 compie un nuovo viaggio a Parigi dove stringe un forte rapporto di amicizia con
Madame du Deffand.
La versalità di Walpole si manifesta anche con la tragedia The Mysterious Mother (La Madre Misteriosa), del 1768, i cui toni cupi e la tematica incestuosa anticipano l'opera di Byron e
Hieroglyphic Tales (Racconti geroglifici), di cui esistono solo poche copie stampate dalla tipografia di Horace.
Molto impegnato politicamente e socialmente (non dimentichiamo che tiene rapporti epistolari con circa centosessanta persone), non esita ad occuparsi dei cataloghi delle proprie collezioni e a scrivere
saggi su autori contemporanei e sull'iconologia.
Il 2 marzo 1797 Walpole muore a Londra in Berkeley Square, viene seppellito nella tomba di famiglia a Houghton.
Il suo epistolario è stato raccolto e curato da Wilmart Sheldon Lewis in una serie di 48 volumi con il titolo di
The Yale Edition of Horace Walpole's Correspondence, edito tra il 1937 e il 1983.
Dati generali
All'anagrafe: Horace Walpole
Nato a: Londra, Inghilterra, il 24 settembre 1717
Morto a: Londra, Inghilterra, il 2 marzo 1797
Corrente letteraria:
letteratura gotica
Opere
Aedes Walpolianae (Aedes Walpolianae, 1742)
Pieces in Verse and Prose (Brani effimeri in veri e in prosa, 1758)
Anecdotes of Painting in England (Aneddoti della pittura inglese, 1762)
The Castle of Otranto (Il Castello di Otranto, 1765)
The Mysterious Mother (La Madre Misteriosa, 1768)
Hieroglyphic Tales (Racconti Geroglifici, 1785)
Aforismi
«Mi si gelò fin l'ultima goccia d'inchiostro nella penna.»
«Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.»
«La vita è una tragedia per quelli che sentono e una commedia per quelli che
pensano.»
Vedi Anche
letteratura gotica,
preromanticismo,
romanticismo letterario,
Ann Radcliffe,
Matthew G. Lewis,
William Beckford,
Edgar Allan Poe,
Howard Philip Lovecraft,
Madame du Deffand,
George Gordon Byron
Collegamenti
Recensione Il Castello di Otranto