John Milton
di BrainDeadKK - scritto il 15 maggio 2008
La vita di John Milton è simile alla sua poesia: epica. Un personaggio sopra le righe, uno scrittore che ha segnato la storia dell’Inghilterra.
Nasce a Londra 9 dicembre 1608, dall’omonimo padre, di professione scrivener (figura tipica del Seicento: un po’ notaio, un po’ legale, un po’ scrivano), usuraio e buon musicista, e dalla madre che proveniva da una famiglia benestante. John Milton senior non bada a spese per l’educazione del figlio, che fin da piccolo, si dimostra sveglio, intelligente e assettato di sapere, anche se il suo pessimo carattere gli crea problemi con la disciplina soffocante e l’ipocrita perbenismo del collegio di Cambridge, il Christ's College.
Milton in questo periodo capisce di essere un predestinato, un eletto alla poesia. Inizia a cimentarsi con la metrica latina e inglese, acquisendo un’ottima padronanza, perciò, dopo gli otto anni di scuola, la lascia di buon cuore e decide di non intraprendere la strada della carriera episcopale, ma fa un viaggio in Europa e, in particolar modo, in Italia. Scriverà dei versi, durante il viaggio, tra i quali alcuni dedicati al padre, che non si era opposto alla sua decisione di partire e gli intitola Ad Patrem.
Incontra diversi personaggi dei circoli intellettuali europei: Giambattista Manzo (nobile napoletano, amico del Tasso), Ugo Grozio (giurista olandese tra i più grandi della storia) e Galileo Galilei, al quale Milton diede tutta la sua solidarietà per la reclusione immeritata. Mentre si appresta a compiere il viaggio dalla Sicilia alla Grecia, gli arriva la notizia che nella sua Inghilterra è imminente una guerra civile. Il poeta allora intraprende il viaggio di ritorno senza troppa fretta, caratterizzato dalle soste in diverse città italiane e arriva a Londra nel 1639.
Tornato in patria, pratica la professione del maestro privato, dapprima con due suoi nipoti, in seguito creando una piccola scuola privata, all’interno della sua casa, che fungeva anche da pensione per gli alunni, tutti tra i tredici e i sedici anni; in questo periodo compie un viaggio “misterioso” in campagna, dal quale ritorna sposato con una ragazza diciassettenne, Mary Powell.
Questo matrimonio è avvolto in un’aura di leggende: alcuni affermano che sia stato un colpo di fulmine, altri invece sostengono la tesi che vuole sia stato un’unione di comodo tra le due famiglie, che già si conoscevano, ma, nonostante tutto, dopo un brevissimo periodo di convivenza, la moglie di Milton lo lascia, anche se non è chiaro se sia stato per sua volontà o per quella del padre, scontento dalle idee politiche del poeta, antimonarchico e anticlericale.
E’ di questo periodo un componimento a favore del divorzio e Aeropagitica, uno scritto in prosa (il suo più famoso), in cui inneggia alla libertà di stampa.
Il 30 gennaio 1649 viene decapitato il re Carlo I e Oliver Cromwell, promotore della rivoluzione, si autoproclama Lord Protettore della Repubblica.
A metà febbraio, Milton scrive un libello, Sui tenimenti del re e dei magistrati, dove afferma il diritto della magistratura a condannare anche i re, qualora commettano azione a sfavore del popolo o atti che lo danneggino. Dopo l’uscita di questo scritto, viene osannato dal nuovo governo, che lo nomina “Segretario per le lingue straniere al Consiglio di Stato”, in pratica si occupava della corrispondenza con gli altri Stati, di trascrivere in latino le lettere ufficiali e controbattere alle accuse di regicidio mosse contro il governo repubblicano.
Nel 1652 diventa completamente cieco, ma l’handicap è solo la prima di una serie di sventure: muore la seconda moglie dopo aver partorito una bambina, Deborah, muore anche l’unico figlio maschio, è costretto ha lasciare il ruolo di segretario, nel ’55 si risposa, ma la moglie, Katherine Woodcock, muore insieme al bambino appena avuto, Oliver Cromwell scompare, ma l’eredità lasciata si rivela troppo grande per il figlio, lontana ombra del padre; la situazione viene sfruttata da Carlo II Stuart, che sale al trono nel 1660 e perseguita i regicidi e i loro fiancheggiatori: Milton, dopo un primo periodo di prigionia, si isola e inizia a stendere quello che era da sempre il suo sogno, fin dall’adolescenza: scrivere un poema epico.
Questa sua attività lo rinvigorisce, si risposa con una ragazza di 31 anni più giovane e nel 1667 dà alle stampe Il Paradiso Perduto, che raccolse subito consensi e lodi. Quattro anni più tardi, uscì il secondo poema Il Paradiso Riconquistato e il dramma Sansone Agonista. Gli ultimi anni di vita di Milton furono i più fortunati a livello poetico e gli permisero di morire serenamente nell’ottobre del 1674.
Dati generali
All'anagrafe: John Milton
Nato a: Londra, Inghilterra, il 9 dicembre 1608
Morto a: Londra, Inghilterra, l'08 novembre 1674
Occupazione: scrittore e poeta inglese
Corrente letteraria:
Opere
Poesie e Poemi
L'Allegro (L'Allegro, 1631)
Il pensieroso (Il penseroso, 1633)
(Comus, 1634)
Licida (Lycidas, 1638)
(Poems of Mr John Milton, Both English and Latin, 1645)
Paradiso Perduto (Paradise Lost, 1667)
Paradiso Riconquistato (Paradise Regained, 1671)
Sansone Agonista (Samson Agonistes, 1671)
(Poems & Upon Several Occasions, 1673)
Testi politici, filosofici e religiosi
(Of Reformation, 1641)
(Of Prelatical Episcopacy, 1641)
(Animadversions, 1641)
(The Reason of Church Government, 1642)
(Apology for Smectymnuus, 1642)
Dottrina e disciplina del divorzio (Doctrine and Discipline of Divorce, 1643)
(Judgment of Martin Bucer Concerning Divorce, 1644)
Trattato dell'educazione (Tractate of Education, 1644)
L'Aeropagitica (Aeropagitica, 1644)
(Tetrachordon, 1645)
(Colasterion, 1645)
(The Tenure of Kings and Magistrates, 1649)
(Eikonoklastes, 1649)
(Defensio pro Populo Anglicano [First Defense], 1651)
(Defensio Secunda [Second Defense], 1654)
(A treatise of Civil Power, 1659)
(The Likeliest Means to Remove Hirelings from the Church, 1659)
(The Ready and Easy Way to Establish a Free Commonwealth, 1660)
(Brief Notes Upon a Late Sermon, 1660)
(Accedence Commenced Grammar, 1669)
(History of Britain, 1670)
(Artis logicae plenior institutio [Art of Logic], 1672)
(Of True Religion, 1673)
(Epistolae Familiaries, 1674)
(Prolusiones, 1674)
(A brief History of Moscovia, and other less known Countries lying Eastward of Russia as far as Cathay, gathered from the writings of several Eye-witnesses, 1682)
(De doctrina christiana, 1823)
Vedi Anche
William Blake
Collegamenti
Recensione Paradiso Perduto